Calcio Internazionale

Quando Artistico sconfisse Careca

Trent'anni fa, in una leggendaria amichevole prima del Mondiale in Italia, il Brasile di Lazaroni perse contro una selezione Perugia-Ternana-Gubbio allenata da Tobia...

Quale è stata la più grande impresa italiana contro la nazionale del Brasile convocata per un Mondiale? 90 persone su 100 risponderebbero citando il 3-2 del Sarrià, 10 la semifinale di Marsiglia nel 1938. Ma una menzione d’onore la merita anche la vittoria dell’Umbria contro la squadra allenata da Sebastião Lazaroni, il 28 maggio del 1990. Una partita nata quasi per caso, visto che il Brasile era in ritiro premondiale a Gubbio ed aveva bisogno di avversari per un’altra amichevole dopo quella giocata proprio con il Gubbio e stravinta 14-1.

Venne così messa insieme una selezione dal nome leggendario di Top Umbria, che comprendeva giocatori di Perugia e Ternana, ai tempi in Serie C1, ma anche dello stesso Gubbio che giocava in C2. Una selezione guidata dall’allenatore della Ternana Claudio Tobia e che si presentò al Liberati di Terni con l’unico obbiettivo di evitare una figuraccia. Fra i nomi più noti Sciannimanico, Vinti, Eritreo, Cozzella, Simone Altobelli ed Edoardo Artistico, che avrebbe conosciuto i suoi momenti di maggiore notorietà nel Torino, quasi un decennio dopo.

Il Brasile iniziò a ritmo da allenamento e gli stessi avversari non avevano certo la bava alla bocca, anzi il ritmo basso avrebbe in ogni caso permesso di contenere i danni. Nel primo tempo da un calcio di punizione da distanza enorme, una trentina di metri, nacque il gol: alla battuta Artistico (reduce da una stagione al Perugia) che segnò a Taffarel un gol davvero mondiale e tuttora cliccatissimo su You Tube. Un gol con l’effetto ad uscire, il famoso tiro delle tre dita alla Branco (che era in campo), viene da dire, soltanto fatto con il destro invece che con il sinistro. Era un’amichevole informale, ed infatti in molte statistiche sulla Selecão nemmeno è citata, ma poi il Brasile si impegnò almeno per pareggiare, con grandi parate di Vinti e poi di Riommi, pali, errori sottoporta di campioni celebratissimi.

Vale la pena ricordare la formazione del Brasile quel giorno al Liberati, schierata con un 3-4-1-2: Taffarel - Mozer, Mauro Galvão, Ricardo Gomes - Jorginho, Alemão, Dunga, Branco – Valdo - Careca, Müller. A partita in corso sarebbero entrati anche Bebeto e Romario… Risultato finale 1-0 per il Top Umbria, con Lazaroni che sportivamente disse che la sconfitta era meritata ma che al Mondiale si sarebbe visto un altro Brasile. In effetti quello di Italia '90 fu un buon Brasile, che vinse il suo girone (Svezia, Costa Rica, Scozia) a punteggio pieno ma che poi negli ottavi fu sfortunatissimo contro l'Argentina in una partita non meno stregata di quella contro il Top Umbria: tre pali, una quantità di occasioni pazzesche e poi la magia di Maradona che regalò a Caniggia il gol di una vittoria meno meritata di quella del Top Umbria.