Calcio Internazionale

Kimmich, campione in campo e fuori

© Federico Gambarini/Pool via Getty Images

Il 25enne difensore del Bayern (autore del gol partita nel big match contro il Borussia Dortmund) nelle scorse settimane ha dato vita assieme al compagno di squadra Leon Goretzka alla raccolta fondi“WeKickCorona”, volta a sostenere le realtà mediche e sociali impegnate nella lotta al Coronavirus, e che in due mesi è riuscita ad accumulare più di quattro milioni e mezzo di Euro

Un campione non solo nello sport, ma anche nella vita. Al gol partita segnato nel Klassiker ai danni del Borussia Dortmund al 43' minuto del primo tempo, il 25enne difensore del Bayern Monaco Joshua Kimmich nelle scorse settimane di lockdown è stato in grado di segnare un goal altrettanto importante nella lotta al Coronavirus. Assieme al compagno di squadra Leon Goretzka ha infatti dato vita a un progetto solidale chiamato “We Kick Corona”, volto a sostenere le realtà mediche e sociali impegnate nella lotta al Coronavirus, arrivando a raccogliere in poco più di due mesi oltre 4 milioni e mezzo di Euro, e riuscendo a coinvolgere non solo gli altri compagni di squadra o la stessa società d'appartenenza (il Bayern), ma anche giocatori appartenenti ad altre squadre militanti in Bundesliga o in altri campionati, calciatrici femminili impegnate nella Nazionale tedesca, atleti impegnati in altre competizioni extra-calcistiche, e addirittura la gente comune.

Un progetto, quello messo a punto da Joshua Kimmich assieme al compagno di squadra Leon Goretzka, che prende il via ufficialmente lo scorso 20 Marzo, quando i due giocatori attraverso un post uscito su Twitter annunciano la donazione a titolo personale di 1 milione di euro per la raccolta fondi da loro organizzata, denominata "WeKickCorona". In un momento in cui la Germania è alle prese con il lockdown dovuto all'emergenza sanitaria legata al Coronavirus, con le principali attività sportive e ricreative chiuse, con l'attività sociale limitata, e le associazioni benefiche e al contempo le strutture mediche intente a dare il massimo pur andando oltre le proprie possibilità economiche, Kimmich e Goretzka (in qualità di calciatori professionisti alle prese con una vita sana e sotto certi aspetti privilegiata, come da loro stessi sostenuto) capiscono che è arrivato il momento di prendersi le proprie responsabilità con la convinzione che ognuno può fare in modo che il coronavirus non si diffonda ulteriormente, ma tutti insieme uniti possiamo fare in modo che la società possa ripartire. L'obiettivo di "WeKickCorona", consiste, quindi, nel voler aiutare coloro che aiutano gli altri e dare il proprio contributo in modo da poter far ripartire la società, con l'auspicio che essa possa essere più forte di prima.

Dalle attrezzature mediche negli ospedali all'aiuto per i senzatetto, dalle donazioni di sangue agli aiuti richiesti dalle associazioni benefiche e di volontariato: questi alcuni degli aiuti garantiti da "WeKickCorona" in queste settimane.

Dopo la primissima donazione effettuata dagli stessi Kimmich e Goretzka, sono stati tantissimi i sostenitori che hanno voluto dare il loro contributo economico, tra i giocatori della Bundesliga (tra i quali figurano tra gli altri Mats Hummels, Jonas Hector, Lukas Klostermann, Sebastian Rode, Yannick Gerhardt), ma anche tra giocatori appartenenti ad altre squadre quali ad esempio Benedikt Höwedes (Lokomotiv Mosca), Leroy Sanè (Manchester City, vicino all'approdo al Bayern Monaco per la prossima stagione), Julian Draxler (PSG), Sead Kolasinac (Arsenal), Thilo Kehrer (PSG), Klaas Jan Huntelaar (Ajax), ecc. Nell'elenco figurano tecnici presenti (Hansi Flick) e passati (Niko Kovac ed Ottmar Hitzfeld) del Bayern, ma anche giocatrici della Nazionale femminile tedesca (Giulia Gwinn, Turid Knaak, Klara Bühl, Lina Magull), come anche atleti impegnati in altre discipline (Felix Neureuther per lo sci, Alexander Zverev per il tennis, Dennis Schröder per il basket (NBA, Oklahoma City Thunder)), l'attore e regista Floran David Fitz come anche tanta gente comune.
Allo stato attuale sono oltre 3500 i sostenitori di questa iniziativa, che ha portato alla raccolta di oltre 4 milioni e mezzo di euro.

Ovviamente anche il Bayern Monaco (squadra in cui militano Kimmich e Goretzka) ha voluto dare il proprio contributo mettendo in vendita sul proprio sito delle mascherine speciali raffiguranti il logo della formazione bavarese grazie al prezioso contributo di alcune aziende, abili a riconvertire delle sciarpe (che il Bayern avrebbe distribuito ai tifosi in occasione della gara di ritorno degli ottavi di Champions League contro il Chelsea) nelle suddette mascherine. 250.000 euro la cifra raccolta dalla vendita delle mascherine, che in data odierna il Bayern ha consegnato a Kimmich e a Goretzka. “È fantastico ciò che Leon Goretzka e Joshua Kimmich hanno realizzato con" WeKickCorona ". Siamo felici di essere in grado di consegnare il profitto di € 250.000 dalla nostra campagna mascherine a questa straordinaria iniziativa dei nostri giocatori di oggi“, ha dichiarato il CEO Karl Heinz Rummenigge.

Un'iniziativa, quella di "WeKickCorona", che ci ricorda una volta di più come anche il calcio in un momento assai delicato come quello attuale per via del Coronavirus, può essere in grado di regalare delle belle storie. Grazie a dei grandi campioni in campo come nella vita di tutti i giorni A campioni quali Goretzka. A campioni come Kimmich.