Giornale di critica e di politica sportiva fondato nel 1912

Il DNA europeo del Liverpool© AFPS

Il DNA europeo del Liverpool

La squadra di Klopp ha vinto la Champions League, inserendosi in una grande storia e in una mentalità che parte da Bill Shankly. Perché le statistiche possono essere un giochino, mezzo secolo di storia no...

Stefano Olivari

2 giugno 2019

  • Link copiato

Il Liverpool ha vinto la sua sesta Coppa dei Campioni-Champions League al termine di una brutta finale contro il Tottenham ma anche di una grande stagione, in cui ha perso una Premier League che alla fine del girone di andata aveva ampiamente in mano. Al di là della giusta celebrazione di Klopp, equilibrato nel momento del trionfo come in quelli delle finali perse che gli avevano fatto guadagnare l’etichetta di perdente (da parte di chi viene eliminato nei quarti o nemmeno partecipa, di solito), è interessante e persino divertente il discorso sul cosiddetto DNA internazionale che avrebbero alcuni club, il Liverpool ovviamente fra questi, rispetto ad altri di simile valore e ricchezza ma che in Europa vincono molto meno che in patria. Discorso che razionalmente è basato sul nulla, visto

Abbonati per continuare a leggere

Questo è un contenuto riservato agli abbonati. Hai letto tutti gli articoli gratis del mese, non smettere di leggere e attiva l’offerta, tanti contenuti con un unico abbonamento.

Abbonati a € 0,99 € 2,99 al mese

Abbonati ora

Commenti

Leggi Guerin Sportivo
su tutti i tuoi dispositivi