L'ora di Nicolussi Caviglia

Le convocazioni di Gattuso per le partite di qualificazione mondiale contro Estonia e Israele presentano qualche novità rispetto al giro precedente e fanno discutere poco... 
L'ora di Nicolussi Caviglia
© Getty Images

Stefano OlivariStefano Olivari

Pubblicato il 3 ottobre 2025, 17:38

Fra i 27 convocati per le partite di qualificazione mondiale con Estonia (sabato 11 a Tallinn) e Israele (martedì 14 a Udine) le novità proposte da Gattuso sono Nicolussi Caviglia e Cambiaghi, esordienti assoluti in Nazionale, mentre Gabbia, di fatto preferito a Gatti, e Cristante tornano in azzurro dopo un anno. Gattuso non è stato chiamato nel dopo Spalletti per fare l’eversore del sistema o mettersi a fare convocazioni provocatorie, e del resto il calcio italiano non propone giocatori per i quali fare una battaglia pro o contro, una piattezza che significa omologazione, come provano i giudizi ondivaghi sugli attaccanti: un giorno non abbiamo nessuno che tiri in porta, quello dopo una fioritura di talenti mai vista.

Fra gli usciti, almeno momentaneamente, di scena Ricci (al suo posto Cristante, senza stare a sottilizzare sulle caratteristiche tecniche) che nel Milan non gioca, Fabbian (il suo posto è quello teoricamente preso da Nicolussi Caviglia) e Daniel Maldini (Cambiaghi la scelta del c.t.): tutti buoni giocatori che possono esserci o non esserci, in assenza di un gruppo compatto che li difenda o li escluda. Non siamo ai tempi di Bearzot o di Lippi, semmai a quelli di Mancini ma senza l’entusiasmo della fase iniziale che portò poi all’Europeo vinto a Wembley. La verità è che il livello dell’Italia è buono, come oltre ai presenti provano i tanti assenti per infortunio (Buongiorno, Bellanova, Leoni, Scalvini, Rovella, Scamacca) o scelta tecnica, con asterisco sulla situazione di Chiesa, una sorta di esclusione concordata. In ogni caso un'Italia tale da arrivare al playoff mondiale con scelte nette e un certo ottimismo. Poi è facile prendere un singolo e confrontarlo a un'icona del passato, magari a suo tempo trattata con sufficienza o con pomodorate.

Questo comunque l’elenco dei convocati, liberamente criticabili fino a quando vestiranno la maglia azzurra. Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Alex Meret (Napoli), Guglielmo Vicario (Tottenham). Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Diego Coppola (Brighton & Hove Albion), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Matteo Gabbia (Milan), Gianluca Mancini (Roma), Destiny Udogie (Tottenham), Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Hans Nicolussi Caviglia (Fiorentina), Sandro Tonali (Newcastle). Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Riccardo Orsolini (Bologna), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atletico Madrid), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Mattia Zaccagni (Lazio).

stefano@indiscreto.net

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