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Il mistero di Pelé© Getty Images

Il mistero di Pelé

Addio alla prima vera icona mondiale del calcio, scomparsa a 82 anni: tre Mondiali, la perfezione tecnica e l'intelligenza fuori dal campo lo hanno reso inarrivabile. Il sorriso per tutti e le buone maniere erano la sua corazza...

Stefano Olivari

30 dicembre

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Pelé è sempre esistito, per la maggior parte di noi. Troppo giovani per aver visto giocare il vero Pelé ma abbastanza vecchi perché facesse parte del nostro linguaggio corrente: “Ma chi ti credi di essere, Pelé?”. Un mito più mondiale che brasiliano, nonostante abbia passato tutta la carriera al Santos, prima dei tre anni ai Cosmos. Perché per i brasiliani il campione del popolo era Garrincha, mentre Pelé essendo quasi la perfezione alla fine veniva percepito come troppo lontano. Senza contare il fatto che il Santos, anche il suo grande Santos con Gilmar, Mauro, Zito, Coutinho e Pepe, due Libertadores e due Intercontinentali, non era certo fra le squadre brasiliane più amate.

Un dettaglio per il resto del mondo che in un’

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