Il momento di Kvaratskhelia

Il punto sul secondo turno della Serie A 2022-23: i problemi di Allegri, la rifondazione del Napoli, il Lukaku di prima e il mercato di Mourinho. 

Il momento di Kvaratskhelia
© LAPRESSE

Pubblicato il 23 agosto 2022, 01:33

La Juventus ancora non c’è e anche in casa della Sampdoria lo ha dimostrato, in un secondo turno del campionato di Serie A che ha detto tante cose, in attesa del primo settembre che finalmente toglierà tutti gli asterischi e gli alibi: per quasi tutte le squadre siamo ancora nella modalità del risolvere ogni problema ed ogni infortunio prendendosi qualche scarto di Premier League o Liga, quindi mettiamo l’asterisco anche al commento delle prime quattro giornate.

Quello sulla squadra di Allegri è molto semplice: poche idee ed anche confuse, se Rabiot pochi giorni dopo il disperato tentativo di venderlo è stato schierato titolare. Troppi infortunati, da Pogba a Di Maria a Szczesny a Bonucci, senza contare Chiesa, troppe situazioni in divenire, senza togliere meriti alla Sampdoria che ha disputato un’ottima partita rischiando davvero poco e andando anche diverse volte vicina al vantaggio.

A punteggio pieno sono rimaste soltanto in tre: Napoli, Inter e Roma. Schiavi delle ultime impressioni, quelle della squadre di Spalletti e Inzaghi sono state migliori. Il Napoli ha quasi passeggiato con il Monza, trascinato da uno Kvaratskhelia impressionante e da un Osimhen ai suoi livelli, in attesa di inserire Raspadori, Simeone e Ndombele. La rifondazione di De Laurentiis è partita con lo spirito giusto, questo lo si può già dire.

Dopo aver faticato a Lecce, l’Inter è sembrata con lo Spezia quella dell’anno scorso, con palle gol in quantità industriale ed un Lukaku meno arrigginito, mentre la Roma con la Cremonese l’ha risolta a fatica grazie a Smalling, perdendo però Zaniolo per un problema ad una spalla e la notizia, dopo il grave infortunio a Wijnaldum in allenamento, aumenterà il pressing di Mourinho su Tiago Pinto.

Grande equilibrio fra Atalanta e Milan, così come fra Torino e Lazio. Significativo, senza emettere in agosto sentenze di morte, che a zero punti ci siano le tre neopromosse Cremonese, Lecce e Monza. Dal prossimo turno si fa sul serio: venerdì sera Lazio-Inter e sabato Juventus-Roma, con le prime vittime fra gli allenatori che potrebbero arrivare da Monza-Udinese, Stroppa, e Cremonese-Torino, per Alvini. 

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