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Euro 2020, l'11 luglio dimenticato© APS

Euro 2020, l'11 luglio dimenticato

Le celebrazioni per i quarant'anni del trionfo mondiale in Spagna hanno giustamente oscurato quelle per la vittoria della Nazionale di Mancini. Che però rimane un'impresa, anche se il dopo è stato tragico...

Stefano Olivari

11 luglio

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L’11 luglio 2021 sembra molto più lontano nel tempo dell’11 luglio 1982 e non soltanto perché il Mondiale degli azzurri di Bearzot è oggetto di una celebrazione continua, mentre l’Europeo dell’Italia di Mancini è ormai quasi dimenticato, nella migliore delle ipotesi derubricato a botta di fortuna tipo la Danimarca 1992 o la Grecia 2004. Dopo la finale di Madrid contro la Germania Ovest iniziò l’età dell’oro del calcio italiano anche a livello di club, con i migliori calciatori del mondo che facevano a gara per venire a giocare anche in squadre di secondo piano, mentre quella di Wembley contro l’Inghilterra non ha portato e non porterà a niente di simile, un po’ per le colpe del calcio italiano e molto, al di là dell’autoflagellazione, perché è c

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