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Finalissima senza l'Italia© Getty Images

Finalissima senza l'Italia

A Wembley l'Argentina trascinata da Messi ha battuto 3-0 i campioni d'Europa, ma il risultato non spiega bene l'abisso che c'è fra le due squadre. La ripartenza di Mancini è sempre più difficile...

Stefano Olivari

1 giugno

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Dopo il Mondiale l'Italia ha perso anche la Finalissima fra i campioni d'Europa (11 mesi fa, sempre a Wembley, ma sembrano 11 anni) e quelli del Sudamerica: 3-0 per la squadra di Scaloni, gol di Lautaro Martinez su assist di Messi, di Di Maria su assist di Lautaro Martinez, di Dybala con un sinistro dopo un'azione ispirata da Messi. E impossibile contare le altre occasioni. Trofeo improvvisato, la Finalissima, degno della assurda bulimia del calcio di oggi, come improvvisata è sembrata la Nazionale italiana, con la modesta giustificazione della partita dell'addio a tanti giocatori: di sicuro Chiellini dopo 117 partite, ma non vediamo come il biennio che porterà ad Euro 2024 possa essere impostato su Bonucci, Emerson, Jorginho, Belotti, Insigne che questa partita l'ha saltata per infortunio, anche se Roberto Mancini ha spiegato che la rivoluzione sarà graduale.

Di sicuro a Wembley la partita ha preso a tratti la dimensione dell'umiliazione, ai confini del torello, con un Messi quest'anno al PSG mai sembrato così tonico e cattivo. Il fatto che Donnarumma, semi-colpevole sul secondo gol, sia stato il migliore degli azzurri, ad un certo punto imbastendo una sfida personale con i compagni Messi e Di Maria, dice tutto. Difficile salvare qualche suo compagno, quelli entrati nel secondo tempo non hanno fatto certo meglio di chi hanno sostituito. La tragedia sportiva è stata ovviamente quella di Palermo con la Macedonia, che ha tolto l'Italia dal Mondiale dopo le mezze delusioni con Irlanda del Nord e Bulgaria ed ai rigori sbagliati con la Svizzera, questa disfatta con l'Argentina magari farà addirittura bene accelerando il cambiamento e alcune scelte che il c.t., ben lontano dall'autocritica (come del resto Gravina), sta rimandando.

Le analisi sono da fare a mente fredda, a caldo proponiamo le pagelle dell'Italia, schierata con il 4-3-3 ma nel corso della partita andata in confusione anche sotto il profilo tattico, con un 3-5-2 venuto fuori dalle situazioni, tutte per l'Italia negative. Donnarumma 6 - Di Lorenzo 4 (dal 62' Spinazzola 5), Bonucci 4, Chiellini 5,5 (dal 46' Lazzari 4,5), Emerson 4 (dal 77' Bastoni senza voto) - Pessina 5, Jorginho 4,5, Barella 5 - Bernardeschi 5 (dal 46' Locatelli 4), Belotti 3 (dal 46' Scamacca 5,5), Raspadori 5,5. Mancini 4. Dopo il trionfalismo dell'estate 2021 sarebbe però senza senso l'autoflagellazione adesso, perché non è che Mancini abbia lasciato a casa Meazza e Gigi Riva. In due settimane ci sono 4 partite di Nations League da giocare (due con la Germania, una con Inghilterra e e Ungheria), prima di impostare il futuro e costruire una onesta qualificazione a Germania 2024. Senza pretendere la Luna.

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