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Inter di corto muso© Inter via Getty Images

Inter di corto muso

La migliore Juventus, il Napoli all'italiana, l'anno di Thiago Motta, il tracollo di Mazzarri ed il significato di Longobucco. 

Stefano Olivari

4 aprile

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Di corto muso l’Inter è uscita viva dalla trasferta sul campo della Juventus, anzi è tornata in vita dopo due mesi di occasioni perse e di calo fisico. Lo dice il risultato e lo dice l’intensità feroce con cui la squadra di Simone Inzaghi ha difeso il rigore di Calhanoglu, di fatto l’unico tiro nerazzurro verso la porta di Szczesny. Non lo dice certo il gioco contro la migliore e più aggressiva Juventus finora vista nella seconda incarnazione bianconera di Allegri, fra l'altro con il miglior Rabiot. Una Juventus che ha dominato il primo tempo, mentre nel secondo le situazioni di super-agonismo hanno preso il sopravvento, per non parlare dei mille episodi da moviola. Per la Juventus la prima sconfitta dopo 16 partite di campionato, l’uscita definitiva dalla lotta

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