Giornale di critica e di politica sportiva fondato nel 1912

La sconfitta da Fabbri a Mancini© Getty Images

La sconfitta da Fabbri a Mancini

La riconferma del commissario tecnico dell'Italia dopo il Mondiale mancato è per il calcio italiano una novità assoluta...

Stefano Olivari

29 marzo

  • Link copiato

La riconferma, per non dire l’autoriconferma, di Roberto Mancini alla guida della Nazionale dopo la mancata qualificazione al Mondiale in Qatar è una novità assoluta nel calcio italiano a livello culturale ma anche strettamente sportivo. Mai infatti un commissario tecnico azzurro era sopravvissuto ad un fallimento di questa portata, o anche di portata inferiore, essendo questo fallimento sempre stato seguito da dimissioni, da esonero o da contratto lasciato scadere.

Sorvolando sulla triste epoca delle ‘commissioni’, seguita al mito di Vittorio Pozzo, in cui in troppi avevano voce in capitolo per convocazioni e gestione degli azzurri, e su qualche parentesi tipo Viani o Giovanni Ferrari, si può dire che il primo allenatore dell’Italia nell’era moderna sia stato Edm

Abbonati per continuare a leggere

Questo è un contenuto riservato agli abbonati. Hai letto tutti gli articoli gratis del mese, non smettere di leggere e attiva l’offerta, tanti contenuti con un unico abbonamento.

Abbonati a € 0,99 € 2,99 al mese

Abbonati ora

Commenti

Leggi Guerin Sportivo
su tutti i tuoi dispositivi