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Il Capodanno della Salernitana© LAPRESSE

Il Capodanno della Salernitana

In assenza di offerte concrete entro il 31 dicembre, quella contro l'Inter rischia di essere l'ultima partita casalinga del (secondo) club di Lotito...

Stefano Olivari

16 dicembre

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Quella con l’Inter rischia di essere l’ultima partita casalinga della Salernitana in Serie A. Il termine, l’ennesimo ‘penultimatum’, del 15 dicembre, è infatti passato senza che nessuna delle presunte, presuntissime, tre trattative con il trustee si sia concretizzata in una proposta d’acquisto con annesso versamento del deposito cauzionale, cioè il 5% di quanto teoricamente offerto. Quindi, secondo la posizione fino ad oggi espressa dalla FIGC, la storia della Salernitana nella Serie A 2021-22 non dovrebbe andare oltre il 31 dicembre.

Va detto che nelle prossime settimane il tempo per salvarsi ci sarebbe, visto che basterebbe entro la fine del 2021 avere in mano almeno un preliminare di contratto per guadagnare un altro mese e mezzo di vita e quindi arrivare a metà febbraio. Lì poi davvero non ci sarebbe più margine per invenzioni e magheggi, anche se questa vicenda ha insegnato una volta di più che basta fare la voce grosse e minacciare un Vietnam di ricorsi per farsi dare ragione anche quando palesemente non la si ha, come nel caso di Lotito.

Il peccato originale è quello della multiproprietà di club in categorie differenti, permessa fino all’estate 2021: era chiaro che nei casi di ‘seconda squadra’ ambiziosa, come la Salernitana di Lotito e fra due stagioni magari del Bari dei De Laurentiis, ci sarebbero stati grossi problemi. A questo punto lo scenario positivo, per i tifosi della Salernitana, è che spunti una qualche cordata che più o meno per finta rilevi il club entro fine anno e poi lo traghetti verso una proprietà più solida: non è fantacalcio, in molti ritengono che con 30 milioni si potrebbe fare e per un fondo di investimento questa cifra è uno scherzo.

Lo scenario negativo è ovviamente che niente accada e che la Salernitana venga cancellata: cosa accadrebbe al resto della Serie A in questo caso? Il regolamento in questo caso è chiaro: tutte le partite già disputate dalla Salernitana sarebbero cancellate e si andrebbe avanti con 19 squadre. Questo significherebbe cancellare le vittorie con Genoa e Venezia e i pareggi con Verona e Cagliari, per la gioia di Genoa, Venezia, Verona e Cagliari e il dispiacere, ad esempio, di Spezia e Sampdoria che la Salernitana l’avevano battuta. Un pasticcio incredibile e anche prevedibile.

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