Calcio

Il giusto prezzo di Cristiano Ronaldo

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Le dimensioni finanziarie del calcio cambiano di anno in anno, ma l'acquisto del portoghese da parte della Juventus è stato pagato la metà rispetto a Neymar-PSG. Rapportata all'età e alle prospettive la valutazione sembra però corretta...

Le cifre di Cristiano Ronaldo alla Juventus sono mostruose per quanto riguarda l’ingaggio, per la Juventus un impegno da 240 milioni di euro di costo del lavoro, ma visto il mercato di oggi sono tutto sommato umane per quanto riguarda l’acquisto: fra soldi puri per il Real Madrid, oneri e commissioni siamo a 117 milioni di euro in totale. Pochi per quello che è il calciatore numero uno al mondo, tanti per un trentatreenne che al suo fisico ha chiesto tanto e con il declino forse già iniziato: sarà ovviamente il senno di poi a giudicare tutto, di sicuro le premesse sono buone.

Per inquadrare questo colpo in una prospettiva storica prendiamo in considerazione le altre grandi operazioni italiane. Non andiamo troppo indietro e partiamo dai famosi 2 miliardi di lire che il Napoli diede al Bologna nel 1975 per avere Beppe Savoldi, da quel momento e per sempre ‘Mister 2 miliardi’. In realtà si trattava di un miliardo e 400 milioni più Clerici e la metà di Rampanti, ma la valutazione complessiva era comunque di 2 miliardi. Che secondo le tabelle di conversione del Sole 24 ore valevano, come potere d’acquisto, 10 milioni e 587mila euro di oggi. Quasi il prezzo di un Primavera dalla valutazione gonfiata. Altro caso che fece epoca fu quello di Paolo Rossi, che nel 1978 Giussy Farina si aggiudicò alle buste offerendo per la seconda parte della comproprietà la cifra record di 2 miliardi e 612 milioni di lire. 5.224.000.000 di lire di quarant’anni fa sarebbero i 17 milioni e 872mila euro di oggi.

La riapertura delle frontiere nel 1980 e l’entusiasmo dell’epoca portarono la serie A in un’altra dimensione. Nell’estate del 1984 Maradona passò dal Barcellona al Napoli per 13 miliardi e mezzo di lire. Sembrava una cifra pazzesca, ma pazzesco fu il colpo del Napoli che per il migliore di tutti i tempi, preso nel pieno della sua carriera e non alla fine, spese l’equivalente di 18.758.000 euro di oggi. Il decennio si chiuse con l’acquisto di Roberto Baggio da parte della Juventus, nel 1990, dando alla Fiorentina fra soldi e giocatori (Buso) l’equivalente di 27 miliardi di lire, cioè 26 milioni e 215mila euro di oggi. Facciamo un salto direttamente nel mondo post Bosman e andiamo a Ronaldo dal Barcellona all’Inter nel 1997 per 51 miliardi di lire, quindi 36 milioni e 606mila euro di oggi. Anche in questo caso stiamo parlando di un fuoriclasse nel fiore degli anni, come per Maradona e Baggio.

Per arrivare ai giorni nostri e proporre un esempio paragonabile a Cristiano Ronaldo, vediamo chi è stato l’ultimo Pallone d’Oro in carica a cambiare squadra. Si tratta di… Crsitiano Ronaldo, che nel 2009 passò dal Manchester United al Real Madrid per 94 milioni di euro, che come potere d’acquisto sarebbero 102.131.000 di oggi, quindi di fatto una cifra simile a quella spesa della Juventus. Meno della metà dei 222 spesi dal PSG per Neymar, ma una valutazione corretta se si considerano l’età e le incognite.