Calcio

Più legge del Bernabeu che di Rocchi

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Il Paris Saint-Germain dopo la sconfitta con il Real si è lamentato dell'arbitro italiano, che ha commesso sbagli ma non è stato peggio di tanti altri passati da Madrid. In casa e in Champions Cristiano Ronaldo è a quota 10 rigori segnati...

Le grandi emozioni che al Bernabeu hanno regalato Real Madrid e Paris Saint-Germain non saranno dimenticate tanto presto. Così come i dirigenti del club qatariota-francese non dimenticheranno l’arbitraggio di Gianluca Rocchi, reo secondo il presidente del PSG Al Khelaifi di avere risollevato il Real sotto di un gol e di avere negato un rigore al PSG per un fallo di mano di Sergio Ramos, ma anche di avere condizionato la partiuta con tanti piccoli errori che non vengono analizzati dalle moviole ma spesso sono più importanti di quelli clamorosi, visto che fanno saltare i nervi a chi li subisce. Gli stessi discorsi hanno più o meno fatto Emery, comunque colpevole di avere dato un messaggio negativo alla squadra sostituendo Cavani sull’1-1, e Marquinhos.

Adesso non è che vogliamo vivisezionare la prestazione di Rocchi fuori tempo massimo, ma solo sottolineare una volta di più che il mito degli arbitri migliori del mondo, che ci viene propinato da decenni, è appunto un mito. Va detto però che finora il Real Madrid non aveva avuto in Champions League dei grandi precedenti con il quarantaquattrenne arbitro fiorentino, ormai agli sgoccioli della carriera. Il 21 novembre 2012 aveva pareggiato in trasferta con il Manchester City, ai tempi allenato da Mancini: in vantaggio con Benzema, ma raggiunto dopo l’espulsione di Arbeloa e un rigore trasformnato da Aguero. Il 6 aprile del 2016 altra trasferta, con il Wolfsburg, per l’andata dei quarti di finale: 2-0 per i tedeschi, con risultato sbloccato da un rigore el futuro milanistai Ricardo Rodriguez e qualificazione conquistata con il 3-0 al Bernabeu. Insomma, gli arbitri che subiscono il fascino, diciamo così, del Real sono forse altri.

Di certo c’è che al Bernabeu e in Champions League contro il Real Madrid non si vince quasi mai, a prescindere dall’arbitraggio. E nemmeno si pareggia. L’ultima squadra a non perdere fu la Juventus, nella semifinale di ritorno del 2015: un 1-1 che poi diede ai bianconeri la qualificazione per la finale di Berlino contro il Barcellona. Non sempre c’è bisogno di un rigore per ribaltare le partite, anzi, comunque quando serve questo rigore non manca: il solo Cristiano Ronaldo con la maglia del Real Madrid, nella sola Champions League e al Bernabeu, ne ha segnati la bellezza di 10. Insomma, ci sono varie leggi: del Bernabeu, di CR7, ma soprattutto del Real Madrid.