Calcio

Europeo Under 21, presentazione del Girone A

POLONIA La nazionale che ospiterà l'Euro Under21 arriva senza le sue stelle più splendenti: all'appello mancheranno, infatti, Milik e Zielinski. I due, infatti, non potranno rispondere alla convocazione del ct Marcin Dorna perché bloccati dal Napoli. 
Insomma, i padroni di casa potevano essere – se non favoriti – certi protagonisti della manifestazione e, invece, dovranno sudare più del previsto per passare il turno e accedere alle semifinali. I giocatori per provare a far bene non mancano comunque: c'è il sampdoriano Linetty in mediana, c'è il centrocampista offensivo Kapustka – reduce, però, da una stagione buttata al Leicester – e c'è un centravanti interessante come Stepinski che con la maglia del Nantes ha segnato 4 reti e fornito altrettanti assist in Ligue 1 e si candida come terminale offensivo ideale del 4-2-3-1 che verrà proposto da Dorna. In rosa altre due conoscenze del calcio italiano: il portiere Dragowski della Fiorentina e il difensore del Napoli (ma al Carpi nell'ultima stagione) Lasicki. La stella: Karol Linetty Centrocampista interessante già ai tempi del campionato polacco, ha dimostrato tutte le sue qualità anche in un campionato più probante come la Serie A. Avrà la squadra nelle sue mani. L'esperto: Bartosz Kapustka Protagonista nell'Europeo dei grandi lo scorso anno, è reduce – come dicevamo – da una stagione tutt'altro che positiva. Resta, però, un giocatore di caratura superiore e che sa come comportarsi in partite importanti. La sorpresa: Dawid Kownacki È una punta centrale capace di giostrare come ala destra e lì, con ogni probabilità, giocherà durante l'Euro Under21. Tenetelo d'occhio perché ha numeri ed è prolifico.   SLOVACCHIA Il ct Pavel Hapal ha una nazionale discreta, ma un girone non facile da superare. Però le sorprese (Svezia docet due anni fa) sono all'ordine del giorno e, dunque, la selezione slovacca non parte per nulla battuta. C'è dell'Italia anche qui, con Skriniar a tener le redini della difesa e il ternano Valjent a giocarsi il posto da terzino destro nel 4-2-3-1. Noto alle cronache nostrane è anche il centravanti Vestenicky, ex Roma Primavera e Modena, prolificissimo nelle altre nazionali giovanili, ma ancora a secco di reti in Under 21. A suggerire l'ultimo passaggio agli attaccanti saranno Bero e Rusnàk, due giocatori di qualità che hanno scelto di emigrare in Turchia e Stati Uniti.
Da segnalare anche l'esperto Lobotka a centrocampo, che gioca nel Nordsjaelland in Danimarca, e il difensore centrale Bradislac Ninaj, reduce da una stagione al Westerlo in Belgio. La stella: Matus Bero Dopo una stagione da 15 gol e 8 assist in Slovacchia, Bero ha scelto la strada della Turchia e si è accasato al Trabzonspor dove ha giocato, segnato e assistito meno. Conta già tre presenze in nazionale maggiore, ma può essere il trascinatore di questa Under 21. L'esperto: Milan Skriniar Anche qui è la Sampdoria a fare la voce grossa, presentando il suo difensore come uno dei migliori giocatori della squadra. Può essere, per lui, la vetrina giusta per mettersi definitivamente in luce e spiccare il volo. La scommessa: Laszlo Benes Qualitativo centrocampista del Borussia Mönchengladbach, Benes ha il talento giusto per diventare un giocatore verissimo. È tra i più giovani della spedizione: la sua stella può brillare davvero.   SVEZIA Tempi belli, quelli del 2015. Con un John Guidetti a fare il matto e a dominare, con Hiljemark a farsi notare e dettare i tempi e Lindelof a dimostrare tutte le sue qualità. 
La Svezia di Hakan Ericson che arriva in Polonia da campione in carica è meno affascinante, meno promettente ed è meno probabile che diventi una sorpresa. 
Però non è certo tutto da buttare, anzi: Cibicki (origini polacche dal lato di padre) e Strandberg (mamma del Mozambico) sono una coppia d'attacco ben assortita e alle loro spalle c'è Asoro che può rappresentare la rivelazione del torneo. 
Il centrocampo sembra il reparto più interessante con Tibbling (era in campo nella finale di due anni fa) e probabilmente il talentuoso Tankovic sulle fasce e una coppia fisica al centro composta da Hallberg (proprietà Udinese, in prestito al Kalmar) e dall'esperto Olsson. 
Punto debole, forse, la difesa dove i terzini Wahlqvist a destra e Lundqvist a sinistra (insediato dall'interessantissimo Ssewankambo) rappresentano i prospetti più solidi, oltre a un nome sul quale potremmo scommettere rischiando un po': il centrale Dagerstål. La stella: Kristoffer Olsson Un passato nell'Arsenal (nel settore giovanile e una presenza tra i grandi in Coppa di Lega), poi il ritorno in Scandinavia. Olsson cerca spazi per rilanciarsi e siamo certi che il suo nome tornerà sulla ribalta presto. L'esperto: Simon Tibbling Un suo gol, nella partita contro il Portogallo, costò all'Italia l'eliminazione dall'Europeo di due anni fa. È un giocatore esperto per l'Under 21 e l'esperienza nel campionato olandese gli ha già dato l'opportunità di alzare l'asticella. La scommessa: Joel Asoro Ha 18 anni, gioca nel Sunderland e ha già esordito in Premier League. A parte questi dati, Asoro è una punta rapida, ambidestra e con una grande capacità di dribblare il diretto avversario. La scheggia impazzita di una Svezia quadrata.   INGHILTERRA Si staglia luminoso all'orizzonte il futuro del calcio inglese. L'Under 20 è fresca di vittoria mondiale, l'Under 21 si presenta con buon credenziali all'Europeo polacco. 
Il commissario tecnico Aidy Boothroyd ha in rosa giocatori già parecchio esperti e anche parecchio importanti per le squadre di club in cui giocano. 
Già il portiere, Pickford, è retrocesso col Sunderland, ma è un nome caldo sul mercato e per cifre non certo secondarie; in difesa c'è da tener d'occhio il centrale dello Swansea Mason (propenso al gol) e il collega di reparto Chambers, reduce dal prestito al Middlesbrough ma di proprietà dell'Arsenal. 
Tra centrocampo e attacco i prospetto migliori: l'ex Napoli e ora tassello del Chelsea Chalobah, il già maturo Ward-Prowse del Southampton e il fantasioso Nathan Redmond, pronto al salto nella nazionale maggiore nel prossimo futuro. Tenete d'occhio il centravanti Abraham: è reduce da 26 reti in stagione con la maglia del Bristol. La stella: Nathan Redmond Protagonista assoluto del Southampton, di cui è titolare fisso, è il giocatore che darà imprevedibilità al 4-3-3 inglese. Già noto ai più, ha la chance per diventare un vero giocatore top. L'esperto: James Ward-Prowse Dovrebbe indossare la fascia da capitano e per esperienza in Premier League saranno galloni strameritati. Occhio ai suoi inserimenti: ha già segnato diversi gol in Under 21. La sorpresa: Tammy Abraham I numeri dell'ultima stagione ve li abbiamo già riferiti. C'è da sapere che è di proprietà del Chelsea e lì tornerà dopo la prolifica annata al Bristol: chissà se Conte punterà su di lui o se vorrà testarlo in una squadra di Premier che gli possa garantire la titolarità. Di certo, in questo Euro Under 21, può mettersi in mostra per convincere l'ex ct azzurro. Edoardo Cozza