Europei

Le pagelle degli sconfitti: Gignac vicino alla gloria, Pogba e Payet assenti

HUGO LLORIS: il primo brivido lo prova nella ripresa, su un tiro-cross di Nani e sulla successiva girata di Quaresma. Nei supplementari, non è impeccabile sulla botta da fuori di Eder. 5,5 BACARY SAGNA: è uno dei giocatori più esperti della rosa francese, ma stranamente si limita al compitino. Bene dietro, propone poco in attacco. 6 LAURENT KOSCIELNY: attento fino al momento del gol, quando si lascia sfuggire colpevolmente Eder. 5 SAMUEL UMTITI: il nuovo acquisto del Barcellona sottrae il posto a Rami anche per l’ultimo atto. Sicuro, più del compagno di reparto. 6,5 PATRICE EVRA: anche sulla corsia di sinistra, la Francia spinge poco, mostrando una timidezza che aiuta il Portogallo a togliersi di dosso il timore iniziale. Peccato, perché da un suo cross nasce il palo di Gignac nel finale. 5,5 PAUL POGBA: il suo Europeo di luci e ombre si conclude purtroppo per i francesi con una di queste ultime. Non crea pericoli, in costruzione fa poco. Avverte la pressione del match. 4,5 BLASE MATUIDI: corre per tre ed è davvero inesauribile. Tutto suo il “lavoro sporco” della Francia. 6,5 MOUSSA SISSOKO: uno dei più pimpanti dell’undici di Deschamps. Nel primo tempo è il più attivo, poi cala alla distanza, riuscendo comunque a bussare pericolosamente dalle parti di Rui Patricio. 6,5 Dal 109’ ANTHONY MARTIAL: Deschamps si gioca il tutto per tutto negli ultimi dieci minuti, dopo la rete dello svantaggio, ma il ragazzino del Manchester United ha poco tempo per entrare in partita. Ng ANTOINE GRIEZMANN: è suo il primo squillo della partita, quando di testa impegna Rui Patricio. Poi si mangia un gol da due passi non inquadrando la porta. Due mesi dopo la finale di Champions, perde anche quella degli Europei e forse anche il Pallone d’oro. Si consola con lo scettro di capocannoniere del torneo, con sei reti segnate. 5,5 DIMITRI PAYET: gara incolore per uno dei giocatori migliori del torneo. Viene rimpiazzato da Coman dopo 58’ di nulla. Anzi una cosa la fa: mettere ko Cristiano Ronaldo. 4,5 Dal 58’ KINGSLEY COMAN: ha più birra in corpo rispetto al giocatore del West Ham. La Francia ha più brio con il suo ingresso in campo. 6 OLIVIER GIROUD: la solita gara di grande generosità. Ci prova con un diagonale, ma la sua conclusione è respinta da Rui Patricio. 5,5 Dal 78’ ANDRÉ-PIERRE GIGNAC: Deschamps prosegue la staffetta tra Giroud e l’attaccante del Tigres, che per poco non sfrutta l’occasione. Al 90’, il neoentrato vede infatti passare il treno della gloria ma non riesce a salirci: palo! 6 DIDIER DESCHAMPS: da capitano aveva rimesso in piedi in extremis una finale (Euro2000); anche questa volta va vicino al colpo grosso nel recupero, ma Gignac va solo vicino al gol. Sono i centimetri che segnano il confine tra la vittoria e la sconfitta. Non è stata una Francia spettacolare in questo torneo, ma d’altronde l’ex juventino lo spettacolo non lo ha mai cercato. Sfiora solamente il titolo. 5,5 Giovanni Del Bianco @g_delbianco