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Euro 2016, Croazia-Portogallo 0-0, 0-1 dts

Euro 2016, Croazia-Portogallo 0-0, 0-1 dts

Redazione

25 giugno 2016

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Verdetto clamoroso da Lens: esce di scena la Croazia. La miglior squadra della fase a gironi abbandona la kermesse, cadendo ai supplementari contro il Portogallo, pagando carissimo una disattenzione finale, quando si è fatta colpire da un letale contropiede organizzato dall'undici di Fernando Santos, al contrario tra i più opachi visti ai gruppi e ora seriamente candidati per un posto in finale. Brutta partita, quella andata in scena al Bollaert-Delelis, stadio che si congeda da Euro 2016: poche conclusioni nello specchio (addirittura nessuna nei novanta minuti), gioco stantio, ostilità perennemente rinviate. Tutto il contrario di quel che ci si poteva attendere da due formazioni di grande qualità. Quando ormai sembravano certi i rigori, ecco il minuto di follia in un match grigio: la Croazia prima va vicina al vantaggio con Kalinic, non riuscito a correggere in rete un cross di Perisic e subito dopo con lo stesso Perisic che di testa da due passi centra il palo. Dagli sviluppi della medesima azione, scaturisce il rapido capovolgimento di fronte che decide il match: Ronaldo recupera palla in difesa, vincendo un contrasto contro Strinic, serve velocemente Renato Sanches (uomo-partita Uefa), il quale offre palla a Nani, che d’esterno vede ancora Ronaldo solo in area, ma anche poco lucido dopo la grande corsa; l’asso del Real Madrid calcia addosso a Subasic, ma sul tap-in arriva il colpo vincente comodo comodo di Ricardo Quaresma. A tre minuti dal termine, il Portogallo si trova in vantaggio, capitalizzando la prima azione vera. La Croazia si tuffa in avanti, Subasic compreso, e spreca la palla del possibile 1-1 con Vida. Niente rigori, dunque: dopo 110’ di noia assoluta, è il Portogallo a prevalere e a prendersi un posto ai quarti di finale, dove se la vedrà con la Polonia. La Croazia perde una grossa occasione e non sfrutta il binomio del suo talento e di un tabellone tutto sommato agevole. L’Europeo di Modric e compagni finisce qua. I PIÙ E I MENO + Domagoj Vida: ha una chance nei 90’, ma soprattutto quella all’ultimo secondo dei supplementari: il suo tiro, che ricorda molto quello di Baggio ai quarti di Francia ‘98, esce di pochissimo dai pali di Rui Patricio. Non molla mai, tiene bene su Ronaldo. + Ivan Perisic: meriterebbe il “meno” solo per il look proposto (capelli con la bandiera a scacchi bianchi e rossi), ma in campo è ancora una volta una pedina fondamentale. Ricoderà a lungo quel palo preso al 114’. Dalla possibile gioia alle lacrime nel giro di un pochi istanti. + Marko Pjaca: i dieci minuti finali al posto di un deludente Rakitic sono sufficienti per essere uno dei migliori del match. È pericoloso ad ogni tocco di palla e cambia ritmo al match. Peccato che non lo vedremo più in questo Euro. + Nani: questa volta non segna, ma l’illuminante assist sul secondo palo per l’accorrente Cristiano Ronaldo è suo. + Pepe: perfetto in marcatura su Mandzukic, va anche vicino al gol con un colpo di testa, terminato alto. + Renato Sanches: orchestra il contropiede finale. Centrocampista molto interessante. + William Carvalho: la Croazia rimane imbrigliata a metà campo, dove staziona il ventiquattrenne dello Sporting Lisbona. Prestazione di grande dinamismo, è l'unico ammonito della gara. - Ivan Strinic: perde una palla sanguinosa facendosela strappare da Ronaldo. Da quel contrasto perso, nasce il gol portoghese. Lento a tornare nella sua metà campo, osserva da posizione privilegiata il gol di Quaresma. - Ivan Rakitic: il peggiore in campo. Non gli riesce praticamente nulla di buono. Cacic lo toglie per gli ultimi minuti e Pjaca da subito l’idea di essere più in palla. IL TABELLINO Lens, 25 giugno Croazia-Portogallo 0-0, 0-1 dts 117’ Quaresma. Croazia (4-2-3-1): Subasic; Srna, Corluka (120’ Kramaric), Vida, Strinic; Modric, Badelj; Brozovic, Rakitic (110’ Pjaca), Perisic; Mandzukic (89’ N. Kalinic). In panchina: Vargic, L. Kalinic, Jedvaj, Schildenfeld, Coric, Kovacic, Rog, Vrsaljko, Cop. Ct: Cacic Portogallo (4-4-2): Rui Patricio; Cedric, Pepe, José Fonte, Raphael Guerreiro; Joao Mario (88’ Quaresma), Adrien Silva (108’ Danilo Pereira), William Carvalho, André Gomes (50’ Renato Sanches); Nani, Cristiano Ronaldo. In panchina: Lopes, Eduardo, Eliseu, Rafa, Vierinha, Bruno Alves, Moutinho, Ricardo Carvalho, Eder. Ct: Fernando Santos. Arbitro: Velasco Carballo (Spagna). Note: ammonito William Carvalho; recupero: 1’ pt, 3’ st, 1’ pts, 2’ sts. Uomo partita Uefa: Renato Sanches. Giovanni Del Bianco @g_delbianco

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