Europei

Euro 2016, Russia-Galles 0-3

Il girone B termina con una grande sorpresa: grazie al 3-0 rifilato alla Russia, è il Galles a vincerlo, dall’alto dei suoi sei punti, uno in più dell’Inghilterra, fermata sullo 0-0 dalla Slovacchia. A Tolosa, dominio assoluto dei Dragoni, padroni del campo per tutti i novanta minuti. La Russia, probabilmente la squadra più deludente della rassegna francese, è eliminata e torna a casa senza neppure una vittoria all’attivo. Non il miglior biglietto da visita in vista dei Mondiali in casa in programma tra due anni (prima della Coppa del Mondo rimane solo la Confederations Cup del 2017 come test generale). Il Galles la chiude subito: all’11 Aaron Ramsey, pescato magnificamente da Joe Allen, si presenta a tu per tu con Igor Akinfeev e lo supera con un pallonetto. Si mette subito bene per i ragazzi di Coleman. Nove minuti dopo, i gallesi convertono un’azione da difensiva in offensiva e Bale serve un assist al bacio per il terzino  Neil Taylor, che a tu per tu col portiere, prima gli tira addosso, poi vince il rimpallo e non sbaglia ad appoggiare dentro la porta al secondo tentativo. La Russia alza bandiera bianca e il Galles, tra le più belle rivelazioni del torneo, sfiora il gol in diversi attacchi, facendo impazzire gli attaccanti con dei tagli che fanno fuori la difesa. Bale, in serata di grazia, è imprendibile e dopo un’azione personale confeziona un altro assist, questa volta per Sam Vokes, suo partner d’attacco preferito a Robson Kanu, che si fa respingere il tiro dall’estremo difensore. Nella ripresa, non cambia il copione. L’intesa tra Ramsey e Bale è perfetta e nel secondo tempo continua invece l’assedio ai pali di Akinfeev. Al 67’ Bale cala il tris, divenendo il cannoniere del torneo con tre reti. Dopo la standing ovation per il suo uomo migliore, si chiude la partita e per i biancorossi non resta che aspettare le notizie da Saint-Etienne, dove l’Inghilterra non sblocca il suo incontro e rimane dietro al Galles. A Cardiff e dintorni, il sorpasso ai danni dell’Inghilterra rappresenta la ciliegina di una serata indimenticabile. Quanto alla Russia, ricorderemo la sua presenza a questo Europeo più per la brutalità di certi suoi tifosi che non  per le giocate sul campo. I PIÙ E I MENO + Gareth Bale: quando calcia trova sempre la porta. Ha tirato nello specchio più lui di quasi metà delle squadre di questo Europeo. Tre reti in tre partite del girone: in questa particolare statistica, raggiunge Platini, Stoichkov, Shearer, Milosevic, Baros e Van Nistelrooij. Guida alla grande l’attacco del Galles, al momento il migliore della competizione. + Aaron Ramsey: apre il banchetto con il cucchiaio ai danni di Akinfeev, ma anche in mezzo al campo non sbaglia un pallone. Prestazione super. Delizioso l’assist per Bale. + Joe Allen: un elemento prezioso in mezzo al campo, il centrocampista del Liverpool. Svaria, si muove parecchio e manda in tilt il centrocampo russo. Da manuale il modo in cui manda in porta Ramsey. - Vasilij Berezutski: non un compleanno da ricordare per il centrale della Russia. Sbanda vistosamente nel primo tempo, all’intervallo viene sostituito dal fratello Aleksey. - Sergej Ignasevich: altro difensore che soffre maledettamente i coast-to-coast di Gareth Bale. - Pavel Mamaev: naufraga in mezzo ai tre di centrocampo del Galles. Già ammonito, tira la maglia ad un avversario e solo la clemenza di Eriksson gli permette di non venire espulso. - Leonid Slutski: guida la peggior squadra delle ventiquattro che hanno raggiunto la Francia. Non un’idea in attacco, una difesa ballerina e un centrocampo lento e macchinoso. In pratica, bisogna rifondare tutto. IL TABELLINO Tolosa, 20 giugno Russia-Galles 0-3 11’ Ramsey, 20’ Taylor, 67’ Bale. Russia (4-2-3-1): Akinfeev; Smolnikov, Ignashevich, V. Berezutski (46’ A. Berezutski), Kombarov; Mamaev, Glushakov; Smolov (70’ Samedov), Shirokov (52’ Golovin), Kokorin; Dyzuba. Ct: Slutski. Galles (5-3-2): Hennessey; Gunter, Chester, Williams, Davies, Taylor; Allen (74’ Edwards), Ledley (76’ King), Ramsey; Bale (83’ Church), Vokes. Ct: Coleman. Arbitro: Eriksson (Svezia). Note: ammoniti Vokes e Mamaev; recupero: 1’ pt, 2’ st. Uomo partita Uefa: Ramsey. Giovanni Del Bianco @g_delbianco