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Italia-Svezia 1-0: Eder si riscatta nel finale, difesa impenetrabile

Italia-Svezia 1-0: Eder si riscatta nel finale, difesa impenetrabile

Redazione

17 giugno 2016

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BUFFON 6: la Svezia non lo impegna troppo, tanto da chiudere senza tiri in porta. Non subisce gol da più di quattro partite. Evitabile il cartellino giallo preso nel finale. BARZAGLI 6,5: prestazione senza sbavature. Si conferma una sicurezza, anche se l’attacco svedese è davvero scialbo (zero tiri in porta in due partite). BONUCCI 6: pomeriggio abbastanza tranquillo per il difensore bianconero. Prova ancora una volta a far partire l'azione, ma questa volta non fa scaturire azioni pericolose. CHIELLINI 6,5: vince il duello con Ibrahimovic. Guadagna e batte velocemente la rimessa laterale da cui nasce il gol-partita. CANDREVA 6: si dimostra in forma macinando parecchi chilometri sulla fascia. Impreciso nei passaggi. PAROLO 6,5: va vicino alla gloria personale con la traversa colpita a pochi minuti dal termine, con le squadre ancora sullo 0-0. DE ROSSI 6: meglio in fase di rottura, delude in impostazione: non a caso Conte lo richiama in panchina per mettere davanti alla difesa un organizzatore come Thiago Motta. Dal 74’ THIAGO MOTTA 6: entra nel finale di gara, quando l’Italia insiste a premere maggiormente. GIACCHERINI 6: più in ombra rispetto alla gara contro i belgi, anche se nel finale di gara fa partire dai suoi piedi la parabola per Paolo, che centrerà la traversa. FLORENZI 6,5: l’Italia ha giovato dell'inserimento nell’undici titolare del romanista. La sua presenza nell'undici titolare al posto di Darmian era l'unico cambio di Conte rispetto alla formazione mandata in campo al debutto. Dall’85’ STURARO sv: subentra a Florenzi negli ultimi minuti. PELLÈ 5: un passo indietro rispetto alla gara di Lione. Non impensierisce la retroguardia gialloblù, che non ha paura di giocare sul fisico. dal 60’ ZAZA 6,5: entra al posto di uno spento Pellè e a lungo fa arrabbiare Conte. Sua la magnifica sponda sul gol di Eder. EDER 6,5: fino all’88’ è probabilmente il peggiore degli Azzurri. Sbaglia molti tocchi e chiude il primo tempo senza completare un solo passaggio, unico dei ventidue in campo. Amostra una serpentina delle sue e decide il match, diventando l’eroe di giornata. Un gol alla Baggio. CONTE 6,5: l'Italia spezza la maledizione della seconda giornata e festeggia la qualificazione aritmetica agli ottavi di finale. Dopo la prova di carattere con il Belgio, fa un passo indietro sul gioco, ma è anche vero che non corre grossi pericoli. Tiene in campo Eder fino alla fine e la scelta gli dà ragione.  La qualificazione ottenuta in anticipo gli permetterà di lavorare con più calma nella preparazione della fase a diretta. Giovanni Del Bianco @g_delbianco

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