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Euro 2016, Inghilterra-Galles 2-1
Dopo la Francia contro la Romania e contro l’Albania e dopo la Spagna contro la Repubblica Ceca, un’altra grande del torneo ottiene il gol-vittoria nel finale di gara. È l’Inghilterra ad imporsi sul Galles nel derby britannico, con un gol nelle ultime battute di gioco di Daniel Sturridge. Una rete che permette agli inglesi di portarsi al comando della classifica del girone B, uno dei più enigmatici della competizione francese, e che complica maledettamente i piani del Galles, per il quale un punto sarebbe stato d'oro. Andiamo con i momenti salienti del match: la prima frazione si chiude con il clamoroso vantaggio gallese firmato da Gareth Bale, al secondo centro ad Euro 2016, ancora una volta su calcio di punizione e ancora una volta con il contributo del portiere avversario. Sulla parabola del giocatore del Real Madrid, non è infatti esente da colpe Joe Hart, che è riuscito solo a sfiorare il pallone. Si concludono così quarantacinque minuti in cui il Galles ha saputo difendersi dal predominio di campo degli inglesi (capaci solo di rado di portare pericoli dalle parti di Hennessey), andando a punire la squadra di Roy Hodgson con un calcio da fermo nel finale. Nell’intervallo, lo stesso Hodgson - uno dei tecnici più discussi del momento per il suo tentativo di far coesistere tutto il potenziale offensivo a sua disposizione - rivoluziona la squadra, togliendo gli impalpabili Harry Kane e Raheem Sterling ed inserendo Jamie Vardy e Daniel Sturridge al loro posto. Sono le mosse giuste. Proprio i due innesti saranno i protagonisti della rimonta dei bianchi nel secondo tempo: dopo una decina di minuti Vardy correggerà in porta un pallone vagante, diventando il primo calciatore del Leicester ad andare a segno in una fase finale; nel recupero, Sturridge firmerà il sorpasso sui poveri gallesi, che avrebbero probabilmente meritato di uscire dalla gara di Lens con un punto. Derby all'Inghilterra, per il Galles la strada è in salita, ma nulla è perduto. Certo, bisognerà rialzarsi dopo una batosta simile. I PIÙ E I MENO + Jamie Vardy: esordisce nella ripresa e al terzo pallone toccato raddrizza la partita per gli inglesi. + Roy Hodgson: criticato da tutti per la formazione titolare, indovina i cambi che ribaltano il match, dando spazio nella ripresa a Vardy e Sturridge. Sbaglia comunque ad insistere su Sterling e Alli, nessuno dei due al meglio della forma. + Kyle Walker: inesauribile, dà continuità alla partita con i russi, dove era già stato tra i migliori in campo. + Wayne Rooney: proposto di nuovo in regia, ancora con buoni risultati. L'attacco inglese parte dai suoi piedi. Svaria molto, viene a prendere palla anche davanti alla propria area. + Gareth Bale: la sua prodezza su punizione regala al Galles il sogno di battere i cugini inglesi, prima del crollo nella ripresa. + Aaron Ramsey: il centrocampista dell’Arsenal, che alla vigilia aveva sostenuto che la sua nazionale fosse superiore, è il faro della squadra di Coleman. Lotta ed imposta. Assieme a Bale, la chiave della squadra. - Raheem Sterling: un oggetto misterioso. Come nell’uscita contro la Russia, si fa notare solo per un gol mangiato sotto porta, stavolta da posizione persino più favorevole. Hodgson lo silura all’intervallo. - Dele Alli: 90' incolori per una delle stelle del Tottenham. Poi, nel recupero, il guizzo per il gol di Sturridge. - Joe Hart: sulla punizione di Bale si spartiscono i meriti del tiratore e l'errore dell'estremo difensore inglese. IL TABELLINO Lens, 16 giugno Inghilterra-Galles 2-1 42’ Bale, 56’ Vardy, 92’ Sturridge. Inghilterra (4-3-3): Hart; Walker, Smalling, Cahill, Rose; Alli, Dier, Rooney; Lallana (73’ Rashford), Kane (46’ Vardy), Sterling (46’ Sturridge). In panchina: Forster, Heaton, Clyne, Stones, Milner, Bertrand, Henderson, Barkley, Wilshere. Ct: Hodgson. Galles (3-4-2-1): Hennessey; Chester, A. Williams, Davies ; Gunter , Ledley (67’ Edwards), Allen, Taylor; Ramsey, Bal; Robson-Kanu (71’ J. Williams). In panchina: Ward, O. Fon Williams, Collins, King, Vaughan, Church, Cotterill, Vokes, Richards, G. Williams. Ct: Coleman. Arbitro: Byrch (Germania). Note: ammonito Davies; recupero: 1’ pt, 4’ st. Uomo partita Uefa: Walker. Giovanni Del Bianco @g_delbianco

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