Calcio

Euro 2016, Albania-Svizzera 0-1

Una partita per due prime volte: quella dell'Albania alla fase finale dell'Europeo e di due fratelli in campo da avversari: Taulant (Albania) e Granit (Svizzera) Xhaka. La squadra di De Biasi parte contratta. Gli elvetici però rompono l'equilibrio dopo appena cinque minuti: su corner da destra, Schär anticipa di testa Berisha – che manca l'uscita alta, perché spostato nel contrasto – e segna il vantaggio. Da quel momento in poi l'Albania entra gradualmente in campo, ma un altro episodio a sfavore complica ulteriormente i loro piani: Cana si becca due gialli in tredici minuti e lascia i compagni in dieci. Molto ingenuo il secondo, con un fallo di mano al limite dell'area, da ultimo uomo. Partita in discesa per la Svizzera? Neanche per sogno: la squadra di Petkovic colpisce un palo su punizione con Dzemaili al 38', ma non riesce a passare. Anzi, in un paio di occasioni è Seferovic che sciupa a tu per tu con un ottimo Berisha. De Biasi non effettua nessun cambio, pronosticato dopo l'inferiorità numerica, arretrando Kukeli al centro della difesa e passando al 4-4-1. La Svizzera irrobustisce l'attacco inserendo il camerunese di nascita Embolo: il ragazzo ha qualità e si vede, forse Petkovic ha sbagliato la prima punta titolare... proprio il neo-entrato calcia sul fondo di destro al 75’. Un minuto dopo buona chance per gli albanesi con Çikalleshi, ben servito da Hysaj: esterno della rete. L'Albania reclama (giustamente) un rigore, per trattenuta netta di Lichtsteiner su Lenjani, che Velasco Carballo non sanziona. Gli esordienti hanno una grandissima possibilità per pareggiare all'87', quando Gashi si ritrova da solo a tu per tu con Sommer: sinistro sciagurato addosso al portiere, che devia in corner. Finisce 1-0 per la Svizzera, con i rossocrociati molto deludenti ed incapaci sia di far valere la superiorità numerica che di capitalizzare le diverse chance: di fatto hanno tenuto in partita una coraggiosa Albania fino all'ultimo. E chissà quante volte Gashi si sognerà quell'occasione di notte, d'ora in poi. I PIÙ E I MENO DEL MATCH + Blerim Dzemaili: pulito ed ispirato, ha cercato di mettere ordine nella manovra svizzera. Per lui, un palo su punizione al 38'. + Etrit Berisha: ha sulla coscienza la discutibile uscita sul gol elvetico, ma chiude la saracinesca da quel momento in poi. Molto bravo soprattutto su conclusioni ravvicinate. + Elseid Hysaj: porta qualità ed intelligenza dalla fascia destra. Pregevole un assist per Çikalleshi, non sfruttato. Eredita la fascia di capitano dall'espulso Cana e la indossa con merito. + Breel Embolo: entra a mezzora dalla fine e dimostra di avere ottimi numeri: fa salire la squadra, gioca a testa alta con qualità, va al tiro. Probabile titolare per la seconda gara. + Hans Sommer: attento e ben posizionato in occasioni delle pur rare chance dell'Albania. Decisiva la parata su Gashi nel finale. - Haris Seferovic: spreca alcune palle-gol nitide davanti a Berisha, troppe in una partita così importante. Il più giovane e fresco Embolo potrebbe soffiargli il posto. - Lorik Cana: due ammonizioni in 13 minuti e rosso clamoroso, per il giocatore albanese più esperto. La seconda ammonizione è stata ingenua ed imperdonabile. - Shkelzen Gashi: la palla gol all'87' che gli capita tra i piedi e non sfrutta, di fronte a Sommer, gli toglierà il sonno. IL TABELLINO Lens, 11 giugno Albania-Svizzera 0-1 5' Schär. Albania (4-2-3-1): Berisha; Hysaj, Cana, Mavraj, Agolli; Abrashi, Kukeli – Roshi (74' Çikalleshi), T. Xhaka (62' Kaçe), Lenjani; Sadiku (82' Gashi). In panchina: Lila, Veseli, Basha, Memushaj, Shehi, Aliji, Balaj, Hoxha. Ct: De Biasi. Svizzera (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner, Schär, Djourou, Rodriguez; Behrami, G. Xhaka; Shaqiri (88' Fernandes), Dzemaili (76' Frei), Mehmedi (62' Embolo); Seferovic. In panchina: Moubandje, Elvedi, Von Bergen, Lang, Hitz, Zakaria, Tarashaj, Derdiyok, Bürki. Ct: Petkovic. Arbitro: Velasco Carballo (Spagna). Note: espulso al 36' Cana per doppia ammonizione; ammoniti Schär, Cana, Kaçe, Behrami, Kukeli e Mavraj; recupero: 1' pt, 3' st. Uomo partita Uefa:  G. Xhaka. Fabio Ornano @fabio_ornano