Serie A, promossi e bocciati della 14ª giornata

Serie A, promossi e bocciati della 14ª giornata

Pubblicato il 30 novembre 2015, 08:18

PROMOSSI M'BAYE NIANG Approfitta di una difesa blucerchiata lenta e impacciata. Confeziona l'assist per Bonaventura, poi realizza una doppietta: sono i suoi primi gol in campionato con la casacca rossonera. ALEJANDRO GOMEZ Quando vede la Roma, non ha pietà: sblocca la gara dell'Olimpico segnando il quarto centro della sua carriera alla formazione capitolina. Dà i brividi all'intera difesa romanista, che non riesce a placare la sua furia. MARIO MANDZUKIC Sfruttando un bellissimo cross di Dybala, il croato sblocca la partita del Barbera con un gol dei suoi. La Juve ingrana la quarta vittoria consecutiva e prosegue il percorso di risalita. CYRIL THEREAU Rifila una doppietta alla sua vecchia squadra e propizia pure l'autorete di Frey. L'Udinese, già alla terza vittoria esterna, sale a metà classifica e si tira fuori dalle acque agitate. LUKASZ SKORUPSKI Nella vittoria dell'Empoli sulla Lazio c'è il marchio del portiere polacco, bravissimo su Djordjevic e Klose. DANIEL CIOFANI Realizza la sua prima doppietta in Serie A, contribuendo alla vittoria del Frosinone nello scontro diretto contro l'Hellas. Apre su calcio di rigore, chiude con una pregevole torsione. MARCO BORRIELLO Entra in campo al posto di uno spento Matos e risolve la sfida del Ferraris, confermando anche lui, come Thereau, la legge dell'ex. Un gol, un assist, altre due reti sfiorate: la prima vittoria esterna del Carpi in Serie A arriva soprattutto grazie a lui. BOCCIATI LORENZO DE SILVESTRI Si perde l'uomo sul primo gol del Milan, causa il rigore del raddoppio. Perennemente in difficoltà sulla sua fascia di competenza. Nella disastrosa uscita della Samp a Milano, De Silvestri, non ancora al top, soffre per tutto il tempo. Montella, due partite e due sconfitte, lo toglie per Pereira. EMILIANO VIVIANO Regala inspiegabilmente il pallone a Niang con un rinvio maldestro che costa lo 0-3. Rivedibile anche sul gol di Luiz Adriano. MAICON Dodici minuti dopo il suo ingresso in campo, causa un calcio di rigore e lascia la Roma in dieci uomini. Un'ingenuità inaccettabile per un uomo della sua esperienza. RUDI GARCIA La Roma per la prima volta non va in gol all'Olimpico, offre una prestazione scialba e non riscatta - tutt'altro - la sonora batosta di Barcellona. Il tecnico francese, ora in discussione, si giocherà tutto contro Torino e Bate. SERGEJ MILINKOVIC-SAVIC Evanescente, l'attaccante serbo non entra mai in partita al Castellani. Probabilmente Felipe Anderson avrebbe meritato di più la maglia da titolare. RAFAEL Si fa cacciare dal campo dopo venti minuti di gioco per una gomitata a Paganini. Un colpo di genio che fa passare l'ennesimo pomeriggio di delusioni al Verona. Il Frosinone ringrazia. LEONARDO PAVOLETTI Altra follia di giornata è quella dell'attaccante del Genoa - già "spuntato" dall'assenza di Perotti: la gomitata rifilata a Gagliolo lascia i rossoblù in dieci uomini dopo appena sette minuti. Tralasciando l'aspetto della condotta violenta, non si può compromettere in questo modo una partita. DOMENICO MAIETTA Giornata no per il difensore bolognese: si fa bruciare da Belotti nel primo gol del Toro, sbaglia il passaggio nel secondo. Giovanni Del Bianco @g_delbianco

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