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Thohir e una Champions alla Pirlo

Thohir e una Champions alla Pirlo

Redazione

17 novembre 2015

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Per puro caso conoscenti del Guerino hanno incrociato Erick Thohir all'hotel Regency Kuwait, cinque stelle lusso situato di fatto su una spiaggia, dove il presidente dell'Inter si è incontrato con i rappresentanti del comitato olimpico kuwaitiano. Non per amichevoli con squadre locali, anche se non si può mai dire, ma per accordi organizzativi in vista degli Asian Games del 2018, che si terranno in Indonesia e dove Thohir sarà una sorta di padrone di casa, sia dal punto di vista sportivo che mediatico (controllando diversi giornali e televisioni). ThohirDopo aver bevuto the verde e mangiato cantucci toscani insieme al direttore dell'hotel, Aurelio (nella foto), ma prima del suo meeting politico-sportivo, Thohir è stato intercettato anche lì da tifosi interisti. Uomini d'affari di passaggio, che lo hanno pressato con domande di calciomercato, a partire dall'operazione Pirlo. Thohir ha cercato di svicolare, ma in fondo questo assalto gli ha fatto piacere: "Pirlo è un grandissimo giocatore, ma dovete chiedere a Mancini. E ovviamente a Pirlo!". Certo è che, come anticipato dal Guerino qualche settimana fa, l'allenatore una volta resosi conto che c'è una minima possibilità di scudetto gli ha chiesto quattro rinforzi già da gennaio. Thohir non ha negato: "Arriveranno di certo nuovi giocatori perché ho sempre detto che l'Inter entro tre anni dal mio arrivo sarebbe dovuta tornare in Champions League. Tornare stabilmente. Ma adesso c'è la possibilità di farlo vincendo il campionato, l'imprevisto è stato questo". Bene attento a non muovere un muscolo della faccia quando qualcuno, decisamente su di giri (e dire che lì ufficialmente non si servono alcolici), ha buttato il nome di Neymar, che i bassifondi della procuratoraglia internazionale danno in fuga da Barcellona (poi non spiegano perché dovrebbe guadagnare la metà all'Inter invece che il doppio al PSG, ma non sottilizziamo), Thohir ha accettato qualche selfie e poi ha congedato tutti: "L'Inter è una grande squadra già adesso, ma faremo di tutto per renderla più competitiva. Oggi e domani. Dicono che che non fa spettacolo? Significa che ci sono i margini per migliorare". Questo il Thohir semipubblico, cosciente che ogni sua frase venga in un modo o nell'altro riferita ai giornalisti. Da altre fonti, a lui vicinissime, risulta invece che all'Inter tutto sia pronto per l'ingaggio di Pirlo e che anche da parte del giocatore ci sia un sì che potrebbe addirittura non essere a termine, cioè legato solo a Euro 2016. Piccolo dettaglio: per gli americani i contratti firmati non sono carta straccia, come da noi, quindi il New York City, che ha appena ingaggiato Vieira come allenatore, non si lascerà convincere tanto facilmente. Essendo la proprietà espressione del Manchester City, proprio il Manchester City degli sceicchi, all'80% e dei New York Yankees di baseball al 20, è chiaro che non si lascerà convincere per qualche dollaro. Quindi punto interrogativo tendente al no (nostra previsione) su Pirlo, mentre le novità sicure saranno sulle fasce e in attacco. Anche se il vero colpo di mercato del 2015 è stata la perizia 'indipendente' sul valore del marchio che ha di fatto reso meno imbarazzante l'ultimo bilancio. Però sono cose che non fanno titolo. Twitter @StefanoOlivari

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