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Frosinone-Carpi, il bello delle debuttanti

Frosinone-Carpi, il bello delle debuttanti

Redazione

28 ottobre 2015

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Nel programma di questo turno infrasettimanale c’è anche la sfida salvezza tra Frosinone e Carpi, partita inedita nella nostra Serie A e curioso incrocio tra due debuttanti nel massimo campionato. Era dal 1993-94 che non si sfidavano due compagini esordienti in Serie A: allora furono Piacenza e Reggiana le protagoniste (i piacentini prevalsero nel doppio confronto, ma a fine stagione retrocedettero in B, mentre i reggiani riuscirono ad ottenere la salvezza proprio a scapito del Piacenza, con un incredibile 1-0 a San Siro all'ultima giornata). Nel vedere affrontarsi ciociari ed emiliani, tornano alla mente le frasi del presidente della Lazio Claudio Lotito, che lo scorso anno fu pizzicato da un’intercettazione telefonica nell’augurio di una mancata promozione di queste due piccole realtà, che avrebbero dato meno appeal al campionato, e di rimando meno introiti. Era il 28 gennaio e al telefono con Lotito c’è Pino Iodice, direttore generale dell’Ischia Isolaverde. Tra le altre cose, Lotito dichiarò: «Ho detto ad Abodi: Andrea, dobbiamo cambiare. Se mi porti su il Carpi... Una può salire... Se mi porti squadre che non valgono un c... noi fra due o tre anni non abbiamo più una lira. Perché io quando a vado a vendere i diritti televisivi - che abbiamo portato a 1,2 miliardi grazie alla mia bravura, sono riuscito a mettere d’accordo Sky e Mediaset, in dieci anni mai nessuno - fra tre anni se ci abbiamo Latina, Frosinone chi li compra i diritti? Non sanno manco che esiste, Frosinone. Il Carpi... E questi non se lo pongono il problema!». Passata la bufera per quella telefonata, si tornò al calcio giocato e il campo, contrariamente ai desideri di Lotito, diede ragione alle due piccole società, che pochi mesi dopo quell'antipatica conversazione festeggiarono una storica promozione. E così, questa sera si affronteranno le due dominatrici della scorsa Serie B (biancorossi primi con 80 punti, gialloblù secondi con 71), proiettate a braccetto al livello più alto. Il Carpi per superare in classifica proprio i diretti concorrenti e abbandonare l’ultimo posto, attualmente condiviso con il Bologna; il Frosinone per respingere l’assalto della squadra di Sannino e dare continuità alle ultime incoraggianti partite, quando al Matusa sono cadute prima l’Empoli e poi la Sampdoria. La differenza nel modo di vivere il calcio sta anche in questo. C'è chi vede in una partita del genere l'imminente fallimento del calcio italiano. E chi invece crede che siano proprio incontri di questo tipo a salvaguardarne la faccia e l'aspetto più puro. Giovanni Del Bianco @g_delbianco

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