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La doppia faccia del Milan, la doppia faccia di Balotelli

La doppia faccia del Milan, la doppia faccia di Balotelli

Redazione

23 settembre 2015

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L'impostazione cagionevole assunta dal Milan nel secondo tempo della trasferta di Udine non toglie a Balotelli e Bonaventura la contesa sulla palma di migliore in campo. La fragilità mentale dei rossoneri, ora belli ora brutti, ora buoni ora cattivi, poggia un po' su quella che fino ad ora è stata la carriera del numero 45. Luce a intermittenza, colpi da primo della classe, il fatto di dover perennemente dimostrare qualcosa a qualcuno. Sarebbe corretto complimentarsi con Balotelli, al di là della punizione. Strano a pensarlo e a dirlo per uno che solamente qualche mese fa sembrava a due fermate dal capolinea. Utilissimo nella gestione del pallone - da Oscar le sue parole a fine partita, anche se non stupiscono perché l'umiltà non sa nemmen

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