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L'epoca di John Fultz

L'epoca di John Fultz

Addio ad uno degli stranieri più amati della pallacanestro italiana, a Varese ma soprattutto nella Virtus Bologna dei primi anni Settanta...

Stefano Olivari

14 gennaio

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La morte di John Fultz ha colpito nel profondo chi si è appassionato alla pallacanestro nell'Italia degli anni Settanta e non perché Fultz sia stato il miglior giocatore visto in Serie A. Pur essendo stato un grande realizzatore non lo metteremmo fra i migliori stranieri nella storia del nostro basket. Però le sue tre stagioni alla Virtus Bologna, oltretutto in un periodo un po' depresso nella storia del club, rimangono memorabili perché Fultz seppe essere personaggio in maniera naturale, non costruita.

Per i capelli lunghi e la fascetta che lo fecero soprannominare Kociss, certo, ma anche per la sue prese di posizione su temi extrasportivi, come la guerra in Vietnam, lo stile di vita estremo ed un uso di droghe che fra i giocatori americani dell'epoca era frequente. E soprattut

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