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Il saluto della Nazionale a Petrucci

Il saluto della Nazionale a Petrucci

A pochi giorni dall'Europeo l'Italia di Pozzecco ha superato l'Ucraina in una partita per le qualificazioni mondiali, mentre il presidente federale ha annunciato il suo addio. Che è tutt'altro che una scelta...

Stefano Olivari

25 agosto

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L’Italia di Gianmarco Pozzecco non ha mai entusiasmato nelle amichevoli e non lo ha fatto nemmeno nella partita di qualificazione mondiale contro l’Ucraina, la prima ufficiale della sua gestione, raddrizzata dopo essere stati sotto di 11 punti. È una Nazionale aggrappata a Melli e Fontecchio, con un Mannion che dopo una stagione difficile, per non dire buttata, sembra quasi il Mannion di Belgrado. Certo la formula dell’ormai imminente Europeo permette di iniziare piano, sarebbe assurdo che Gallinari e Datome fossero al 100% adesso, ma questo non toglie che l’Italia abbia problemi strutturali che ovviamente non dipendevano da Sacchetti, come non dipendono da Pozzecco.

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