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L'importanza di Bill Russell

L'importanza di Bill Russell

La grandezza di uno degli uomini simbolo del Boston Celtics e della stessa NBA va al di là delle tantissime vittorie. Primo giocatore ed esporsi politicamente, primo allenatore nero nelle grandi leghe, primo e forse unico campione a non arruffianarsi i tifosi...

Stefano Olivari

10 giorni fa

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Bill Russell è stato il simbolo di tante cose ed è per questo la sua morte, a 88 anni, ha colpito anche chi a malapena sa dell’esistenza della NBA. Undici i campionati vinti con i Boston Celtics, gli ultimi due da allenatore: il primo nero a guidare una squadra di una grande lega sportiva statunitense. Uno dei più grandi centri di tutti i tempi, insieme all’arcirivale (ma anche amico) Chamberlain e a Jabbar, un leader come pochi in campo e fuori, una delle poche stelle della storia della lega capaci di migliorare i compagni, e potremmo andare avanti a lungo. Russell è stato anche uno dei primi sportivi a parlare di politica, fino alla sua epoca quasi un tabù a prescindere dal colore della pelle: era in prima fila quando Martin Luther King fece il discorso di "I Have a D

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