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Le scelte di Spagnolo e Procida

Le scelte di Spagnolo e Procida

Guerin Basket dopo la ventesima giornata della Serie A 2021-22: la decisione di Scola, la Coppa Italia che s'ha da fare e gli italiani al draft NBA...

Redazione

14 febbraio

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La ventesima giornata della Serie A 2021-22 si chiude senza che nessuno abbia giocato 20 partite: chi 19, chi 18, chi 17: inutile fare i soliti discorsi sulla regolarità della stagione. Ma già si può dire che Cremona e Fortitudo Bologna, entrambe a 19 giocate, sono con un piede in A2, staccate di 2 vittorie dal trio delle terzultime. Cremona non è scesa in campo, partita rinviata dalla Lega per i troppi casi di positività al Covid di Napoli, mentre la Fortitudo è stata battuta al PalaDozza da una Brindisi trascinata da Perkins e che sembra la più attrezzata per essere la quarta forza del campionato dopo le corazzate Olimpia Milano e Virtus Bologna, e l’incrociatore Brescia. La vera sorpresa della giornata è arrivata a Venezia, dove la Reyer è stata battuta dalla strepitosa Varese rianimata dalla cura Roijakkers, che ha dato ragione al decisionismo di Luis Scola: i programmi a lungo termine vanno bene, ma è meglio metterli in pratica in Serie A che in A2.

Il campionato adesso si ferma per le Final Eight di Coppa Italia, da mercoledì a domenica a Pesaro e poi per le due partite di qualificazione mondiale dell’Italia contro l’Islanda. A parte qualche recupero, non si vedrà Serie A per quasi un mese, fino al fine settimana del 6 marzo. Visto che le pur discutibili finestre per le nazionali quelle sono, ed erano note da tempo, si poteva senz’altro pensare ad una data diversa per la Coppa Italia. Dove i quarti della parte alta del tabellone (Milano-Sassari e Brescia-Trento) hanno in Milano e Brescia due favorite chiare, mentre in quelli della parte bassa (Trieste-Tortona e Virtus Bologna-Brindisi) ci dovrebbe essere più equilibrio. È banale ma anche doveroso dire che qualsiasi finale diversa da Olimpia-Virtus sarebbe una sorpresa enorme. Coppa Italia a rischio? No, perché con una deroga al regolamento la Lega ha stabilito che per scendere in campo basteranno otto tesserati, al di là dei loro contratti. Quindi in teoria anche la squadra Under 19…

Matteo Spagnolo nella NBA? In futuro sembrava senz’altro possibile, ma ESPN parla del presente collocandolo al numero 40 fra le possibili scelte al prossimo draft NBA. Al di là degli aspetti contrattuali, visto che il diciannovenne brindisino è a Cremona in prestito dal Real Madrid, si tratta di una sorpresa perché dal punto di vista fisico e difensivo lo Spagnolo di oggi non potrebbe sopravvivere nella NBA di oggi. Va detto che Spagnolo può in teoria essere scelto per bloccarlo, sperando in una sua maturazione europea di due o tre anni ancora. Quasi lo stesso discorso per Gabriele Procida, che ha un anno di più e che la stessa ESPN mette alla chiamata numero 52, quasi alla fine del secondo giro di un draft che potrebbe avere Paolo Banchero numero 1 assoluto. Alla fine settori giovanili quasi azzerati e le peggiori regole di sempre non impediscono ai talenti italiani di sbocciare, anche se ovviamente Banchero con l’Italia c’entra zero.

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