Basket

Semifinali playoff, arriva la Milano in versione Sanders

Semifinali playoff di basket 2017, le prime quattro si ritrovano dopo la pausa del primo turno, servito a scaldare i motori e magari a svegliare qualche animo sopito (come sperano i tifosi di Milano) per il rush finale. Anche quest’anno la formula prevede le 4 vittorie per passare alle finali: spazio quindi alle panchine, meglio se profonde, ancora di più se produttive. Come da pronostico gli accoppiamenti prevedono nella parte alta del tabellone Milano contro Trento, una sfida che può essere letta come la tradizione dei 27 scudetti, contro una delle ultime arrivate in Serie A. Milano ha visto qualche fantasma nella serie contro Capo D’Orlando, in gara 1, quando davanti alla tavola imbandita per la festa, la pietanza si è fatta commensale, addentando i padroni di casa davanti al pubblico del Forum. Una serie che ha portato l’Olimpia in semifinale, ma senza convincere, se non in gara quattro, quando tutto il potenziale a disposizione di Repesa ha iniziato a produrre un’enorme quantità di gioco. Repesa che con il rientro di Sanders avrà a disposizione tutti i suoi uomini, che può permettersi di far uscire dalla panchina il trascinatore Dada Pascolo e addirittura di escludere dalle rotazioni uomini come Abass, Fontecchio e l’ex (per minutaggio) giocatore Cerella. Trento approccia il secondo turno in un buonissimo stato di forma, dopo aver giocato un girone di ritorno da 12 vinte e 3 perse (meglio di tutte le altre, comprese Milano e Venezia) e aver liquidato Sassari in tre partite. Le assenze di Baldi Rossi e di Moraschini per infortunio sono state ormai metabolizzate dal gruppo di coach Buscaglia, con Sutton, Craft, Gomes, Hogue e Shields a costituire l’impalcatura tutta straniera della squadra, che dovrà sobbarcarsi la maggior parte del lavoro e i soli Flaccadori e Forray a portare punti e forze fresche dalla panchina. La parte bassa del tabellone vede Venezia accoppiata ad Avellino. La squadra di De Raffaele, che ha appena firmato un contratto per altre tre stagioni, ha eliminato Pistoia in 4 partite, alternando prestazioni convincenti a gare più opache ma chiudendo così come aveva cominciato: ruotando tutti gli uomini a disposizione e trovando con facilità la via del canestro. La Reyer ha un roster comparabile per profondità a quello di Milano e i giocatori sembrano aver finalmente assorbito i tatticismi di coach De Raffaele, dimostrando di poter cambiare timbro di gioco più volte nello stesso incontro. Grande attesa per Peric, a volte sottotono nelle partite che contano e Tonut, chiamato a dimostrare di poter essere uno dei pochi italiani del nostro campionato a fare la differenza in campo. Avellino accede alle semifinali recuperando un po’ di serenità e con tutti gli effettivi disponibili per gli allenamenti. La serie con Reggio Emilia era probabilmente la più equilibrata della prima fase e il 3 a 0 rifilato alla truppa di Menetti ha sicuramente dato morale ed energia al gruppo di Sacripanti. Il coach ha a disposizione, con Ragland, Logan (uno dei Mori di Sassari) e Green, una squadra dal potenziale perimetrale illimitato, ma anche in grado di spostare il gioco nel pitturato con Cusin (vero Cerbero a guardia dei propri tre secondi) e Fesenko, in grado di fare la differenza per 15/20 minuti, provenendo dalla panchina. Per il passaggio di turno i bookmakers vedono Milano a 1.10 contro i 6.50 di Trento, mentre più equilibrata è la serie di Venezia, data a 1.70 contro Avellino, data a 2.05, su cui pesa anche il fattore campo. Si comincia il 25 maggio con Milano contro Trento e poi una partita al giorno in rigorosa alternanza.