Basket

Pistoia, Esposito ha fatto il massimo

Si è chiusa con la vittoria Venezia a Pistoia la prima fase dei playoff della Serie A di basket. In linea generale, a parte il sussulto di Capo d’Orlando a Milano, non ci sono finora state soprese: le prime 4 hanno battuto le ultime 4 accedendo alle semifinali dove si comincia a giocare al meglio delle sette partite. Se la formula dei playoff vuole garantire la vittoria alla squadra più forte, sicuramente i valori in campo in queste semifinali rispecchiano i pronostici della carta e si può già azzardare una finale tra Milano e Venezia. Proprio Venezia ha perso una sola partita a Pistoia, soffrendo il clima del Pala Carrara, ma soprattutto l’intensità di gioco e il ritmo indiavolato dei padroni di casa, ma in gara 4 ha letteralmente spazzato via gli avversari, prendendosi qualche giorno di riposo e un allenamento in più prima della serie contro Avellino. Esposito in conferenza stampa si è detto contento della stagione dei suoi e in particolar modo dei playoff, accennando anche qualcosa sul suo futuro, dando disponibilità a continuare la sua esperienza a Pistoia. De Raffaele si gode il suo roster che l’arrivo di Batista ha reso ancora più profondo. La solidità del quintetto base ora è completata da una panchina che oltre all’uruguayano comprende (spesso) giocatori del calibro di Ejim, Tonut, Filloy Viggiano e in fondo anche Ress. Gara 1 Reyer Venezia – The Flexx Pistoia 84 – 71 I padroni di casa alzano subito la voce e si portano sull’1 a 0. Coach De Raffaele dà spazio a tutti i suoi uomini, la serie è lunga, tutti potranno essere utili ma, anche, bisogna far sapere agli avversari che corazzata si rovano di fronte. Pistoia affonda davanti ai lagunari, accettando e perdendo la sfida al tiro da tre e non riuscendo a essere convincente in difesa. Bene Haynes e Bramos per i padroni di casa, Petteway, Crosariol, Jenkins e Boohe per gli ospiti. Gara 2 Reyer Venezia – The Flexx Pistoia 72 – 68 Anche in gara 2 De Raffaele ruota tutti gli uomini a disposizione, ad eccezione del diciannovenne Groppi. Pistoia parte fortissimo e nel primo quarto brucia letteralmente la retina. Umidità o stanchezza che sia, le polveri degli ospiti si sono bagnate e nel secondo quarto con tabellino delle statistiche che ha registrato 1 su 11 da 2, 0 su 6 da 3 e 2 su 4 dalla linea della carità per un totale di 4 punti: meno di mezzo punto al minuto. La partita di fatto finisce qui: con un piccolo vantaggio di 4 punti per i padroni di casa che poi sarà lo stesso che ne decreterà la vittoria venti minuti dopo. Un black out fatale che assieme a un 13 su 22 complessivo ai tiri liberi, lascia molti rimpianti nella mente di coach Esposito. Gara 3 The Flexx Pistoia – Reyer Venezia 89 – 75 Si torna a Pistoia e, come una molla compressa per molto tempo e liberata di colpo, la Flexx esplode letteralmente sul parquet di casa, demolendo la difesa avversaria grazie anche a una ritrovata precisione ai liberi. Sugli scudi il solito Petteway con Jenkins, Moore e Boothe. Ma a sorprendere è Daniele Mago, finalmente attivo in attacco, che chiude con 11 punti in 12 minuti. Gli ospiti cercano come sempre la via dei 3 punti e, grazie a Batista, riescono a spostare il gioco anche dentro il pitturato. Saranno le 24 palle perse alla fine a fare la differenza, contro una squadra come quella di Esposito, che cerca continuamente di levare ossigeno ai propri avversari. Gara 4 The Flexx Pistoia – Reyer Venezia 79 – 92 La partita che chiude la prima fase dei playoff finisce con la Reyer vincitrice, ma soprattutto capace di mettere le mani sul match fin dal primo quarto. Ottimo Haynes capace di 31 punti, ma soprattutto di mettere a segno 6 dei 14 tiri da 3 della squadra. Bene anche Bramos con 15 punti e McGee che, uscendo dalla panchina, ne realizza 13. Per i padroni di casa Petteway, Boothe, Magro e Crosariol giocano una buona gara, ma non riescono ad arginare la continuità di Venezia, che abbassa il ritmo partita solo nel finale.