Basket

GS Noir / Slobodan Jankovic

GS Noir: protagonisti e storie in cui allo sport si intrecciano tragedia umana, polemica, a volte mistero. Buona lettura.  
Qua bisogna fare qualcosa. Non me ne frega niente se ho già fatto quattro falli. Proprio niente. Poveri loro, questi del Panathinaikos: non hanno capito chi sono... Adesso vi faccio vedere come gioca il grande Boban! Dritto a canestro... Dentro! Così si fa. Ora siamo sotto di quattro, andiamo a prenderli questi sbruffoni! Che cosa ??? Fallo in attacco ??? Diglielo anche tu Alvertis, non ho fatto nulla! Tu sei pazzo, arbitro!!! Il mio canestro è valido e io non esco per il quinto fallo, capito? Non puoi... Non puoi farlo... È finita...  
Un episodio assurdo. Il 28 aprile 1993, durante un match di playoff del campionato greco di basket, l'ala slava Slobodan Jankovic cerca con il suo Panionios la rimonta sui rivali del Panathinaikos: la squadra di “Boban” sta perdendo di sei punti, quando l'ex giocatore della Stella Rossa va a canestro superando l'avversario Alvertis. Ma la soddisfazione dura pochi attimi. L'arbitro vede un'infrazione in attacco, annulla i due punti ed espelle Jankovic al quinto fallo. Il quale ha una crisi di nervi improvvisa, sente di aver subìto un'ingiustizia. Si gira verso la base del canestro e la colpisce violentemente con una testata, in un impeto d'ira. Jankovic si frattura la terza vertebra cervicale lesionandosi il midollo spinale: ha scritto la sua condanna, rimane tetraplegico. Diversi colleghi partecipano alle sue costose spese sanitarie, la tragedia si acuisce quando la moglie decide di lasciarlo poco tempo dopo. Nel corso degli anni resta legato al Panionios, allena addirittura alcuni club delle serie minori. Ma l'aumento di peso e la condizione di immobilità pressoché completa concorrono ad un peggioramento della sua salute. Il cuore di Slobodan Jankovic cessa di battere il 28 giugno 2006, a soli 42 anni.   Già pubblicati: Agostino Di Bartolomei (18.01.2017) Leonardo David (25.01.2017) Isaac Gálvez e Dimitri De Fauw (31.01.2017) Riccardo Paletti (09.02.2017)   Fabio Ornano @fabio_ornano