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Cinque argenti e tre bronzi aprono il medagliere azzurro

Cinque argenti e tre bronzi aprono il medagliere azzurro

Redazione

11 settembre 2016

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Il medagliere italiano ai Giochi Paralimpici di Rio si sblocca e lo fa in maniera significativa: nella giornata di ieri sono infatti arrivati ben 8 podi, suddivisi tra 5 argenti e 3 bronzi, grazie a nuoto e triathlon. Conosciamo da vicino i protagonisti di queste prime affermazioni azzurre.

MEDAGLIE D'ARGENTO

Molto bene il nuoto: Francesco Bettella (27 anni di Padova, sofferente di neuropatia genetica) ha conquistato l'argento nei 100 dorso S1 (2' 27'' 06), mentre Federico Morlacchi (22 anni di Luino (Varese), ipoplasia congenita al femore sinistro) ha conquistato il secondo gradino del podio nei 400 stile libero S9 (4' 17'' 91). Identico obiettivo centrato dal veterano Michele Ferrarin (45 anni di Verona, malato di atrofia muscolare spinale) nel triathlon PT2. Due splendide rappresentanti azzurre già oro a Londra, come la nostra portabandiera 26enne di Alzano Lombardo (Bergamo) Martina Caironi (salto in lungo T42, categoria amputati) e la 24enne di Modena Cecilia Camellini (400 stile libero S11, categoria per non vedetnti), hanno anch'esse messo al collo un prestigioso argento.
 

MEDAGLIE DI BRONZO

Giovanni Achenza (45 anni di Ozieri (Sassari), paraplegico per un incidente sul lavoro) ha fatto suo il terzo posto nel triathlon, con altri due connazionali al bronzo in vasca: Vincenzo Boni (28 anni di Napoli, avente una tetraparesi da malattia di Charcot-Marie-Tooth) nei 50 dorso S3 e Giulia Ghiretti (22 anni di Parma, ex ginnasta divenuta paraplegica dopo una caduta dal trampolino elastico) nei 50 farfalla S5.
Gli appassionati italiani sono in trepida attesa della prima medaglia d'oro. Fabio Ornano @fabio_ornano

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