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Il credito napoletano con Sky

La clamorosa decisione di Aurelio De Laurentiis di imporre il silenzio stampa al Napoli mirato solo ai microfoni di Sky ha toccato un nervo scoperto dell'informazione sportiva italiana, per questo il caso ha creato più interesse rispetto alle dichiarazioni mancate di Benitez nel dopo Napoli-Inter di domenica sera. Il presidente del Napoli, pur sapendo che i contratti televisivi prevedono l'obbligo di presentarsi ai microfoni nel dopopartita per l'allenatore e almeno un giocatore (infatti potrebbero esserci strascichi legali), ha deciso così di punire una emittente ritenuta di parte e in particolare di parte juventina, anche se la squadra di Allegri nel caso specifico c'entrava zero e il Napoli non può certo essere considerato in corsa per uno scudetto che la Juventus ha già in pratica conquistato. Il punto, secondo persone vicine a De Laurentiis, è che il Napoli viene trattato (secondo lui) dagli opinionisti per così dire 'nazionali' quasi con sufficienza, attaccando la squadra appena è possibile, mentre con le milanesi, la Juventus e la stessa Roma (il cui tifo non è quantitativamente diverso da quello del Napoli, ma che politicamente è schierata con la Juve e quindi con Sky) le parole vengono misurate con il bilancino: a parità di risultato negativo Mancini sta lavorando per un progetto, Inzaghi ha fatto intravvedere segnali di crescita, Garcia ha avuto coraggio, Allegri stava pensando alla Champions, mentre Benitez non ci ha capito niente. Questa antipatia di De Laurentiis nei confronti di Sky (ricordiamo che John Elkann siede nel consiglio di amministrazione di NewsCorp, cioè la casa madre) lo ha portato in passato anche a posizioni autolesionistiche, tipo simpatizzare per Mediaset (la cui salvezza, come è noto, è la causa prima di una vendita di diritti tivù al di sotto del potenziale, uno dei cavalli di battaglia del produttore) o minacciare il rovesciamento di un tavolo che con la legge (Melandri) attuale non può essere rovesciato. E quindi? Funziona come con gli arbitri, ad ogni lamento corrisponde un credito. Quindi per qualche tempo su Sky vedremo un Napoli in salute, che in questo momento sta giocando meglio della Juventus e che senza infortuni adesso se la giocherebbe per lo scudetto. Twitter @StefanoOlivari