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Wallace, il collezionista di maglie

«Spero che la società faccia un grande campionato e di contribuire ad una grande annata, sperando anche nello Scudetto» Provenienza: Chelsea (Inghilterra) 2013-2014: Inter (Luglio 2013), 3 presenze, 0 reti 2014-2015: Vitesse (Olanda) Semisconosciuto e dal curriculum scarno, Wallace ha la fortuna di approdare al prestigioso Chelsea di Mourinho, dove però non gioca mai. E già la cosa puzza di bruciato: se uno come lo “Special One” lo ha subito accantonato, evidentemente non stiamo parlando di un fenomeno. E l’Inter, da sempre foriera di “bidoni”, è pronta ad accoglierlo in prestito alla Pinetina. Wallace Oliveira Dos Santos, meglio noto come Wallace, 20 anni, debutta il 1° Settembre a Catania, poi gioca da titolare a Dicembre in Coppa Italia contro il Trapani (gara che l’Inter rischia di buttare al vento, alla fine vince a fatica per 3-2), quindi raccoglie altre due misere apparizioni e nulla più. Tuttora non si è ben capito se si tratta di un terzino dalle buone potenzialità oppure il protagonista di una straordinaria campagna pubblicitaria che lo ha sapientemente fatto giungere a Milano grazie alle sue (fantomatiche?) capacità. Giungono dubbi sulle sue ambizioni anche da questa dichiarazione: «Ho visto giocare Pirlo e Tevez, per un ragazzo di 19 anni è grandioso. Ho inseguito Pirlo negli spogliatoi, gli ho chiesto la maglia e lui me l’ha data. Le prossime maglie che chiederò sono quelle di Kakà e di Balotelli». Ecco. Probabilmente, una volta raggiunto questo obiettivo, se ne andrà con il sorriso sulle labbra. E sarà l’unico. Indecifrabile. Cristian Vitali (Twitter @Stracult) [poll id="66"]