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Taider, pacco rispedito al mittente e scaricato altrove

«Per la posizione che sceglierà per me Mazzarri non ci sono problemi, perché posso giocare in qualsiasi zona del centrocampo» Provenienza: Bologna (Italia, Luglio 2013) 2013-2014: Inter, 25 presenze, 1 rete 2014-2015: Southampton (Inghilterra) – Sassuolo (Italia) Non parliamo di un fenomeno, ma di un ottimo giocatore che aveva lasciato intravedere qualità in prospettiva futura. Richiesto espressamente da Walter Mazzarri dopo il positivissimo biennio a Bologna, è stato prelevato per 5 Milioni di Euro più il prestito del giovane uruguayano Laxalt. Presentato insieme a Wallace (e Rolando!), esordisce discretamente contro la Juventus e la settimana seguente realizza una rete nella grande abbuffata di Reggio Emilia (0-7 contro il Sassuolo). Poi il nulla: scivola tra le riserve a fine anno per i un rendimento non proprio esaltante, per poi apparire sporadicamente (e scomparire con la medesima velocità), accantonato da Mazzarri, che ha dovuto ricredersi. La sua permanenza in nerazzurro termina con il prestito al Southampton, nell’ambito dell’operazione che ha portato con la stessa formula Osvaldo a Milano. Ma dopo neanche un mese, Taider viene rispedito all’Inter, che nel corso del suo viaggio di ritorno lo dirotta al Sassuolo, in prestito (e con diritto di riscatto in favore dei neroverdi). L’aria dell’Emilia riuscirà a riportarlo a prestazioni degne di nota? Scaricato. Cristian Vitali (Twitter @Stracult) [poll id="66"]