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Redazione

16 luglio 2014

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In un colpo solo, lasciando la panchina della Juventus con una risoluzione di contratto sì consensuale ma in realtà tutta da chiarire, Antonio Conte ha beffato Andrea Agnelli e i suoi uomini mercato Marotta e Paratici. Per tutti una figura misera a livello di società, mentre la Juventus come squadra non subirà grandi danni. Anzi: meglio un allenatore nuovo e motivato che uno vincente (fino a Chiasso) e insoddisfatto della campagna acquisti, con l'alibi per l'Europa già pronto e quel contratto in scadenza che solo nel calcio italiano sembra essere un problema insopportabile. Adesso è una gara a fare quelli che sapevano già tutto da tempo, ma di certo c'erano solo la stanchezza di Conte dopo tre anni intensi e la sua paura di essere giudicato solo per la Cha

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