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Da Papa Francesco al ritiro: la Roma dolceamara di Saha

Provenienza: Sunderland (Inghilterra) 2012-2013: Lazio (Gennaio 2013), 6 presenze, nessuna rete 2013-2014: Ritirato Frase: «Voglio sempre vincere tutto il possibile. Sono qui per aiutare il club» Rimasto svincolato dal Sunderland, dove arrivò come (degno?) erede di Bendtner, passato nel frattempo alla Juve, Louis giunge alla Lazio per ovviare (in teoria) all’assenza forzata dell’ormai mitico bomber Klose. E' infatti un attaccante, ma sono in pochi a ricordarlo. Arriva a Gennaio alla bella età di 34 anni e firma per sei mesi e 500.000 Euro di ingaggio. Un pura scommessa, quindi, a cui però non crede nessuno, in primis Petkovic che lo fa esordire facendolo entrare al 90' contro il Napoli. Nelle sue pochissime apparizioni in maglia biancoceleste non lascia il segno e resta decisamente all'asciutto: i tifosi ricordano un suo clamoroso errore contro il Catania, con pallone spedito addirittura in fallo laterale a pochi passi dalla porta sguarnita, seppur da posizione defilata. Ma viene ricordato principalmente perché alla vigilia del derby di Coppa Italia, Finale della competizione, è lui ad avere l'onore di rappresentare la Lazio in un'udienza con Papa Francesco, cui dona una maglia biancoceleste. Visto il suo limitato apporto in campo, Tare e Lotito hanno capito che il francese poteva essere molto più utile in giacca e cravatta. Non sarà un caso che, scaduto il contratto in Estate, ha deciso di ritirarsi per intraprendere, all'età di 35 anni, la carriera di Procuratore Sportivo. Finito. Cristian Vitali (Calciobidoni.it) [poll id="59"]