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Redazione

25 giugno 2013

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Pep Guardiola non ha firmato con il Bayern Monaco per soldi, visto che tornando al Barcellona dopo l'anno sabbatico a New York (come Jovanotti) non avrebbe guadagnato molto meno e che dicendo sì alle offerte dalla Premier League (per non dire dagli Emirati) lui e il suo nutrito staff, comprendente anche l'amico ed icona della pallanuoto Manuel Estiarte, avrebbe incassato senz'altro di più. Lo ha fatto per entrare definitivamente nella storia del calcio, uscendo dal girone di quelli che hanno vinto sì tanto ma in un solo ambiente per entrare in quello dei grandi veri, a prescindere dalla nazione in cui hanno allenato: il girone, per rimanere fra i contemporanei, degli Hiddink, degli Ancelotti, dei V

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