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Europa League: Lazio ultima speranza italiana

Uefa Europa League, stasera i quarti. Lazio ultima speranza italiana, il Tottenham rischia. Recuperare il 2-0 dell’andata subito in casa del Fenerbahçe rischia di essere una montagna troppo alta da scalare per la Lazio di Vladimir Petković, che scende in campo stasera in un Olimpico deserto per il secondo turno consecutivo a causa delle intemperanze di un gruppetto (non dell’intera curva) di presunti tifosi. Quelli “veri” scorteranno il pullman della squadra nel tragitto dal centro sportivo di Formello sino allo stadio, dove assisteranno alla partita da un maxischermo fuori dall’impianto. Altro problema per la Lazio sono gli infortuni. Il derby pareggiato con la Roma ha lasciato il segno, e con un Miro Klose non ancora al meglio, anche Álvaro González e Ştefan Radu sono a rischio. Assente ovviamente Ogenyi Onazi, espulso all’inizio del secondo tempo nel match d’andata al Şükrü Saracoğlu. Ci sarà invece il centrocampista Hernanes, unico giocatore della Lazio ad avere giocato tutte e 11 le partite, di cui 10 dall’inizio, e che vorrà farsi perdonare il rigore sbagliato (e quello procurato alla Roma) lunedì nel derby. Il Fenerbahçe di Aykut Kocaman si presenta a Roma a ranghi completi, con i sempre presenti centrocampisti Mehmet Topal, Cristian e Caner Erkin, e i due cannonieri dell’andata, il camerunense Pierre Webó e il nazionale olandese ex Liverpool Dirk Kuyt. Mentre il bilancio della Lazio in nove partite contro le squadre turche è ottimo (6 vittorie, un pari e 2 sconfitte), e nonostante il Fenerbahçe abbia sempre perso in Italia con un margine di almeno due gol, le possibilità che la Lazio possa continuare a portare avanti la bandiera d’Italia quale ultima sopravvissuta nelle coppe europee appare assai flebile. E il ranking UEFA delle italiane continuerà a soffrire… Una curiosità: sulla panchina di entrambe le squadre in passato si è seduto il tecnico ceco Zdeněk Zeman, alla Lazio tra il 1994 e il 1997, e al Fenerbahçe nella stagione 1999/2000, dove però raccolse un esonero dopo soli tre mesi e una sola vittoria. Le altre Sono tre le inglesi ancora in corsa. Apre alle 18 il Chelsea in casa dei russi del Rubin Kazan. I Blues di Rafa Benítez hanno ipotecato il passaggio del turno vincendo con due gol di scarto a Stamford Bridge, e allo stadio Luzhniki di Mosca sarà probabile vedere un atteggiamento difensivo, nonostante i proclami di Victor Moses: “Siamo qui per vincere. Hanno buoni attaccanti e ci attaccheranno fin dall’inizio”. Ma Benitez punta sul turnover: David Luiz, Ramires e Juan Mata probabilmente saranno lasciati a riposo dopo aver giocato tre partite in meno di una settimana, ma John Terry, Frank Lampard e Fernando Torres saranno dell’undici iniziale. Qualche problema per il Chelsea sulla fascia sinistra, con le assenze di Ashley Cole e Ryan Bertrand, che dovrebbero portare in campo Paulo Ferreira o il 18enne Nathan Aké. Con la semifinale a rischio e la Premier League russa iniziata da 23 giornate che vede il Rubin Kazan in difficoltà per raggiungere l’ultimo spot di Europa League 2013/14, molte delle sicurezze di inizio stagione del tecnico Kurban Berdyev sembrano sparite. A parte Yann M’Vila e Aleksei Eremenko il Rubin Kazan è al completo: Vladimir Dyadyun si gioca un posto con Salomon Rondon, mentre solo due giocheranno in difesa tra Cesar Navas, Ivan Marcano (25 anni, centrale potente, disciplinato tatticamente e di buona affidabilità) e Roman Sharonov, con l’argentino dal passaporto italiano Cristian Ansaldi una sicurezza a sinistra. A centrocampo, Oleg Kuzmin dovrebbe sostituire Gokdeniz Karadeniz sulla destra, mentre il faro – del Rubin come nella Nazionale israeliana – rimane Bibras Natkho. Il Newcastle United FC punta tutto sul supporto dei 52.000 del St James' Park per provare a recuperare 3-1 subito allo stadio La Luz dal Benfica, dove al gol dei bianconeri di Papiss Cissé hanno risposto Rodrigo, Lima e Óscar Cardozo. La statistica sembra essere dalla parte dei Magpies, dato che in 30 precedenti contro avversarie inglesi il Benfica ha collezionato dieci vittorie, quattro pari e 16 sconfitte, e che i lusitani non hanno mai vinto nelle ultime tre gare disputate in Inghilterra, venendo Eliminati in tutti e cinque i doppi confronti disputati nei quarti di finale contro avversarie inglesi – quattro in Coppa dei Campioni e uno in UEFA Europa League. Ma il Newcastle, in piena lotta per non retrocedere in Premier League, è squadra dall’attacco poco prolifico, come dimostrano i soli dieci gol in 11 partite dall'inizio della fase a gironi. La buona notizia per Alan Pardew è il rientro di Massadio Haidara, che si rivedrà in campo dopo il terribile intervento di Callum McManaman in un match col Wigan del mese scorso. Nel Benfica gli occhi degli osservatori saranno su Jorge Jesus, che a 22 anni ha spiccato il salto di qualità brillando per duttilità. Da esterno basso (ma è forte anche in mediana) sta vincendo il dualismo con Maxi Pereira grazie a ottime prestazioni. Altro ottimo giocatore, il centrocampista nazionale serbo Nemanja Matić, già sul taccuino di Alex Ferguson. Sarà dura anche per il Tottenham Hotspur FC, che dopo il 2-2 dell’andata a White Hart Lane dovrà andare a vincere (o pareggiare almeno 3-3) in casa degli svizzeri del Basilea, capaci all’andata di andare due volte in vantaggio. Vincitore dell’Europa League 2010/11 quando era in panchina col Porto, André Villas-Boas sarà costretto a puntare sui rincalzi, non avendo a disposizione gli infortunati Gareth Bale, Aaron Lennon, Jermain Defoe e William Gallas. Al centro dell’attacco toccherà al discontinuo Emmanuel Adebayor , mentre nel ruolo di terzino destro spazio al rientrante Kyle Walker accanto a Gylfi Sigurdsson – autore del pari contro l’Everton nel weekend – e Michael Dawson. In porta tocca al veterano ex nazionale USA Brad Friedel. Dovranno fare attenzione a Marco Strellar, Valentin Stocker e in particolare sul 20enne nazionale egiziano Mohamad Salah, che sta facendo faville con la formazione elvetica, uno che “se facesse anche gol, varrebbe uno zero in più", a detta del suo presidente. Il trio, che all’andata hanno messo più volte in difficoltà la retroguardia degli Spurs, dovrebbe essere affiancato dall’esperto Alexander Frei, nel caso l’allenatore Murat Yakin decidesse di giocare con due attaccanti di ruolo. Da seguire in ottica di mercato anche il portiere Yann Sommer, 24 anni, già nel giro della Nazionale elvetica, che rappresenta uno dei portieri meno violati dell’attuale edizione; e il difensore austriaco, classe ’91, nato a Vienna da genitori serbi che a dispetto dell’età vanta già una cospicua esperienza, e su cui sembra esserci l’interesse della Roma. Televisione Le gare di ritorno dei quarti di finale di Europa League andranno tutte in diretta e in HD sui canali Sport e Calcio di Sky e su Mediaset Premium. Si parte alle 18 con Rubin Kazan-Chelsea, poi, alle ore 21.05, il resto del programma con in primo piano il match dell’Olimpico, Lazio-Fenerbahce (che andrà in onda anche in chiaro su anche su Retequattro HD), Basilea-Tottenham e Newcastle-Benfica .