Giornale di critica e di politica sportiva fondato nel 1912

L’ultimo stadio di Cellino

Redazione

4 marzo 2013

  • Link copiato

Che Massimo Cellino sia agli arresti domiciliari invece che in carcere è una buona notizia, non perché siamo contro il carcere per i delinquenti (anzi) ma perché questa vicenda specifica mescola in maniera evidente calcio, giustizia, spettacolo e impossibilità di fare imprenditoria vera in un'Italia piena di 'signor no': meno simpatici di quello di Mike Bongiorno ma ugualmente tignosi. In altre parole, prima di distribuire patenti di delinquente, a Cellino o a chiunque altro, guardiamo ai fatti. I termini della questione sono, in estrema sintesi, questi: fondi pubblici del Comune di Quartu Sant'Elena (750mila euro) usati per finanziare lo stadio Is Arenas, che è sì pubblico ma a gestione privata. Da qui l'accusa di peculato da parte della Procura di Cagliari e gli arresti

Abbonati per continuare a leggere

Questo è un contenuto riservato agli abbonati. Hai letto tutti gli articoli gratis del mese, non smettere di leggere e attiva l’offerta, tanti contenuti con un unico abbonamento.

Abbonati a € 0,99 € 2,99 al mese

Abbonati ora

Commenti

Leggi Guerin Sportivo
su tutti i tuoi dispositivi