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Lezioni di vita a Balotelli

Il neo-papà Mario Balotelli è l'unico fuoriclasse del calcio italiano nettamente al di sotto dei trenta anni, ma soprattutto è l'ispiratore di un genere giornalistico curioso, che potremmo definire 'Lezioni di vita a Balotelli'. Cioè a un 22enne che non si droga, non scommette, non compra passaporti o diplomi taroccati, eppure provoca la pubblicazione di articolesse che lo mettono in contrapposizione agli 'uomini di calcio' (tipo quelli che girano per tutte le squadre del calcioscomesse e non si accorgono di niente) e ad una etica a scartamento variabile. A maggior ragione questo meccanismo funziona dal 2010: di chi è all'estero si può per definizione dire tutto e poco importa che Balotelli sia un punto fermo della Nazionale di Prandelli, si sa che la Nazionale importa solo in quanto è l'unica squadra liberamente criticabile. A proposito di Nazionale, ci piace ricordare che l'attaccante bresciano ha appreso, non esattamente con una gioia irrefrenabile, la notizia della sua futura paternità poche ore prima della semifinale europea con la Germania. E forse qualcuno si ricorda anche come è andata... Sia come sia, Raffaella Fico ha dato alla luce la sua-loro bambina a Napoli, città con cui Balotelli è in grande sintonia e con uno dei pochi club che può davvero sostenere il costo di una pazzia di gennaio (a meno che il Berlusconi pre-elettorale batta un colpo). Non scommetteremmo comunque su un ritorno di Balotelli in Italia, nonostante tutti facciano scrivere di averlo in mano. Nella terra promessa dei cialtroni, dove si viene pagati (quando si viene pagati) a 180 giorni, sembra inconcepibile che esistano realtà che non accettano pagamenti diversi da quelli in denaro. Il resto è vita privata, nelle cui dinamiche è meglio non entrare per non dire cose sgradevoli. C'è già chi ci pensa, con interviste a pagamento. Alla fine sono sempre lezioni di vita.