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Italia - Spagna: le pagelle

Redazione

11 giugno 2012

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Italia 3-5-2 Gianluigi Buffon (7): primo tempo tranquillo. Viene chiamato in causa la prima volta da Iniesta alla mezz'ora. Trasmette sicurezza al reparto anche sui retropassaggi. Poi nel secondo tempo sale in cattedra quando c'é bisogno di frenare Torres anche se in modo un po' scomposto. Quando chiami il capitano risponde. Leonardo Bonucci (6,5): buona la prima su Febregas e poi si naviga a vista senza lasciare troppo spazio a chi capita dalle sue parti. Buona partita per un osservato speciale orfano di Barzagli. Daniele De Rossi (7): sontuoso inizio partita con chiusure decisive in particolare su David Silva. È lui il vero regista difensivo e sembra che giochi nel ruolo da una vita. Solo a fine primo tempo Iniesta lo anticipa e mette alto di un soffio. Nel secondo tempo grande takle ancora su Iniesta. Unica indecisione sul taglio decisivo di Fabregas. Giorgio Chiellini (6,5): continua da dove aveva smesso. Lotta su ogni pallone e vince quasi ogni contrasto (decisivo su Xavi pronto al tiro al 27'). Cala nel finale quando si fa ammonire per un fallo evitabile al limite su Iniesta e quando perde un pallone che innesta un contropiede pericoloso. Christian Maggio (6): sempre propositivo. Al 22' mette un pallone d'oro a Cassano che manda fuori di pochissimo. I compagni lo ignorano un po' troppo spesso. Grande corsa e grande sacrificio a coprire tutta la fascia. Thiago Motta (5): Non pervenuto a centrocampo. Non vede Maggio che si sgancia e gestisce male diversi palloni.  Accende la luce solo quando si inventa centravanti allo scadere dei primi 45 minuti e per poco non beffa un grande Casillas. Andrea Pirlo (7,5): solita certezza in mezzo al campo. Nonostante le 33 candeline si inventa un'accelerazione palla al piede ed un assist da favola per Di Natale. Irrinunciabile. Claudio Marchisio (6,5): ci aspetta di più. Volé al 36' su cross di Cassano. Cresce nel secondo tempo con gran break sul finire della partita con tiro che si spegne fra le braccia di Casillas. Deve trovare più coraggio e metter più cuore come nei secondi 45 minuti. Emanuele Giaccherini (5,5): timoroso e troppo frenato in copertura a contenere gli inserimenti sulla sua fascia di  Alba e Silva. Si lascia scappare Fabregas nell'occasione del gol. Da rivedere. Mario Balotelli (4): inguardabile. Clamoroso l'episodio prima della sostituzione dove si fa recuperare più di dieci metri da Ramos. Ancora una volta la sregolatezza (ennesimo giallo) ha prevalso sul genio. Antonio Cassano (7): grande partita di uno che non gioca da mesi. La condizione non basta per i novanta minuti ma le conclusioni e le invenzioni più pericolose sono sue. Peccato la palla a fil di palo al 22'. Per un Cassano così si può chiudere un occhio sul giallo gratuito su Casillas. Antonio Di Natale (7): si fa perdonare con quattro anni di ritardo l'errore dal dischetto del Prater. Detta il passaggio e fredda Casillas con la calma del centravanti di razza. Potrebbe diventare immortale sull'assist di De Rossi. Ma per oggi può bastare. Sebastian Giovinco (6): entra in un momento non facile della partita. Inventa un pallone d'oro per Di Natale e si rende utile in copertura. Un'alternativa per dare fiato a Cassano ma il barese, per ora, sembra avere una marcia in più. Antonio Nocerino: s.v. Cesare Prandelli (7,5): le azzecca tutte a partire dalla difesa a tre con il centrocampo ad imbrigliare il gioco degli avversari. De Rossi lo premia, ma ha avuto il coraggio di una scelta rischiosa. Unico appunto, la sostituzione di Thiago Motta arrivata troppo tardi. di Gianluca Spessot

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