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La solita mano di Mondonico

Redazione

7 marzo 2012

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Questo Novara tornerebbe sparato in serie B anche se ad allenarlo ci fossero Vittorio Pozzo ed Ernst Happel resuscitati, saltiamo a piedi pari le scontate considerazioni tecniche sulla rosa e veniamo a un numero non inedito in tempi di crisi, cioé il ritorno in panchina del primo allenatore esonerato. In questo caso Attilio Tesser, al posto di un Emiliano Mondonico per il quale tutti tifavano: per il suo passato da ottimo allenatore che mai ha avuto una grande occasione, oltre che per il suo presente di uomo che non si è fatto battere dalla malattia. Un esonero che non si giustifica certo con i risultati, visto che la media punti di Mondonico è stata migliore di quella di Tesser, ma nemmeno con quel 'progetto' che viene tirato in ballo da chi non sa cosa altro dire per giustificare un fallimento. Un progetto che non può ridursi a chiamare il campo di allenamento Novarello, ad avere Novara Channel (sì, è vero) e varie mire editoriali per sostenere gli affari della famiglia De Salvo (cliniche e dintorni): il Milan è a tre quarti d'ora di auto ma per tutto il resto è mille anni luce di distanza. Insomma, andare in serie B non è un disonore quando non si ha una rosa da serie A. Per questo fra i tanti esoneri di quest'anno, che fanno parte del gioco e in fin dei conti creano solo più posti di lavoro per gli allenatori, quello di Mondonico fa più notizia degli altri. Non è che uno a 65 anni meriti più rispetto che a 35, ma coinvolgerlo nelle beghe societarie del Novara non ci è sembrata una grande cosa. Non è un segreto che il direttore sportivo Pederzoli, anche lui fresco di esonero (cronologicamente prima di Mondonico), sia sempre stato poco amato dai tifosi (Messi non ha creduto nel progetto, peccato) e soprattutto pochissimo amato da Tesser che rimane pur sempre l'allenatore delle due promozioni. Insomma, il ribaltone societario ha consentito il ritorno di un allenatore che con la piazza ha ancora tanti bonus da giocarsi e che quindi potrà far digerire meglio la B di quanto avrebbe potuto fare un allenatore anche di nome come Mondonico. Poi oltre alle statistiche e ai restroscena societari c'è anche il gioco: al netto dell'impresa di San Siro con l'Inter e della media punti, il Novara di Mondonico nelle sue 6 partite ha giocato peggio di quello di Tesser, prendendo meno gol ma costruendo anche pochissimo. La solita brutta (da affrontare per gli avversari e da guardare per gli spettatori) squadra di Mondonico, verrebbe da dire. Ammirazione per l'uomo, quindi, non solo per le ultime vicende di salute, ma evitiamo la solita santificazione sportiva dell'allenatore esonerato. Twitter @StefanoOlivari

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