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Ibra come Messi e Cristiano Ronaldo (?)

Redazione

6 marzo 2012

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Alcuni giorni fa, a mo’ di boutade ma in ogni caso convinto della mia affermazione (giacchè non mi va di perdere tempo, parlando a sproposito), avevo scritto che Ibrahimovic è al livello di Messi e Cristiano Ronaldo. La mia spontanea dichiarazione non nasceva soltanto dai tre gol con cui l’asso svedese aveva demolito il Palermo in meno di un quarto d’ora ma ha radici più lontane. Tuttavia mi sono arrivati tempestivamente dei commenti, dai tifosi, da giornalisti tifosi, da amici, da interessati di calcio. Uno di essi, il buon Carlo Calabrò, esperto conoscitore della storia del calcio e spessissimo attivo nel blog del GS con commenti il più delle volte pertinenti e chiari, mi ha subito controbattuto una tesi che, a mio avviso, non regge più, o comunque poggia su basi meno solide che in passato. Sì, perché Zlatan è decisivo, eccome! Lasciamo stare che il Milan può vincere anche senza di lui (d’altronde una grande squadra è composta da validi interpreti, non solo da un tenore), ma il MODO in cui miete vittorie con lui in campo è al più strabordante! Ho tenuto volutamente un interrogativo tra parentesi, a indicare che anch’io nutro qualche dubbio sulla dichiarazione del titolo, eppure non mi convince nemmeno più il discorso sulle vittorie internazionali. Il Pallone D’oro è appannaggio di un solo giocatore, nella storia esistono molti “secondi posti” che avrebbero meritato notevolmente di più. Messi segnerà un’epoca, lo sta già facendo e non discuto certo del suo immenso valore e della sua efficienza (nelle squadre di club… anzi, nella squadra di club, considerato che ha giocato e vinto solo lì). In Champions quest’anno Ibra sta facendo vedere cose pregevoli, in un contesto obiettivamente più ostico del campionato italiano. Il quale, comunque, continuo a ritenerlo non inferiore alla Liga. E’ vero, l’Atletico Madrid ha asfaltato un’irriconoscibile Lazio, nel pieno di una crisi allenatore/dirigenza, ma per il resto… davvero credete che il Bilbao, il Maiorca, il Siviglia di quest’anno siano compagini più forti di Inter, Roma, Napoli, Udinese? Messi e Ronaldo sono fenomenali, su questo non ci piove, segnano gol a grappoli, ma in Nazionale faticano assai ad esprimere il loro invidiabile potenziale, a scapito di Argentina e Portogallo che nutrono ogni singola speranza di affermazione dalle loro giocate. Non riescono loro a trionfare con le nazionali, dovrebbe riuscirci Ibrahimovic che guida una Svezia obiettivamente molto più debole? Shevchenko è ucraino, una nazionale senza storia e vittorie (escludiamo la dignitosa parentesi mondiale tedesca), eppure è entrato nel novero dei Campionissimi, e non certo per il Pallone d’Oro giunto al termine di una trionfale stagione. Ultima cosa: i detrattori dicono che ha fallito al Barca. A parte che i suoi gol li ha fatti anche lì, è indubbio che non ha mostrato tutto il talento visto ad Amsterdam, Torino e Milano, ma a livello tattico non si è integrato o non è stato messo nelle migliori condizioni per esprimersi al meglio. Lui non si è mai sentito centravanti boa – e difatti non lo è assolutamente – e con i frombolieri catalani non si trovava a dialogare nello stretto, a triangolare: molto meglio per lui partire da lontano, stare nel vivo del gioco, assistere i compagni d’attacco (quanti passaggi vincenti quest’anno da parte sua!). Guardiola ha dalla sua i risultati e non gli si può rimproverare nulla, ci mancherebbe ma in quel contesto non ha fatto funzionare lo svedese, così passato ai posteri in terra spagnola, come il grande flop di mercato, per l’enorme esborso economico compiuto. Insomma, io che fino a qualche anno fa discutevo in primis la reale portata di un giocatore come Ibra, mi tocca fare marcia indietro. Giunto a 31 anni è un vero leader in campo, indiscutibile punto di riferimento offensivo, imprescindibile per ogni allenatore e soprattutto – aspetto imputato in passato – cecchino implacabile sotto porta! Lascio a Galliani inutili dietrologie, ma il Milan con lo svedese in campo è un’altra squadra. Gianni Gardon Dal blog PELLEeCALAMAIO http://giannivillegas.wordpress.com/

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