Nel corso della 24° giornata di Serie A sono state realizzate 27 reti, che hanno contribuito a portare il totale stagionale a 589 marcature. Rispetto allo scorso anno si registrano, dopo 24 turni (e 5 gare in meno), 18 gol in più. La media stagionale di 2,51 gol a partita si conferma, comunque, come la più bassa in assoluto dei campionati di Serie A a 20 squadre con i tre punti a vittoria.
Le 14 reti segnate dalle squadre casalinghe hanno portato il totale stagionale a 355 gol, confermando il 61% sul totale, contro le 234 realizzate dalle squadre impegnate in trasferta. Per la 5° volta in questo campionato si sono registrate più marcature nel corso dei primi tempi (14) rispetto a quelle della ripresa (13). Le reti segnate nei secondi tempi restano, comunque, la maggioranza schiacciante (336 a 253).
Si confermano a buoni livelli i bomber stranieri grazie ai 15 gol segnati che hanno contribuito a portare il totale generale a quota 320 contro 269 reti realizzate dai giocatori italiani.
La tipologia dei risultati verificatisi in questo turno ha visto l'affermazione delle vittorie interne (4) e di quelle esterne (4, con cui è stato eguagliato il record stagionale stabilito alla 17° giornata). Rispetto allo scorso anno, tenendo comunque conto del fatto che devono essere recuperate 5 gare, si contano 5 successi interni in meno, 2 pareggi in più e 2 vittorie esterne in meno. Le 8 vittorie di giornata hanno contribuito a portare a 168 il totale dei successi stagionali, contro i 67 pareggi sin qui verificatisi.
In virtù dei due "0-0" di giornata questo risultato si conferma ancora come quello più volte verificatosi (31 volte). Al secondo posto troviamo il "2-0" (25 volte), mentre, al terzo posto, c'é sempre il "2-1" (22 volte). Dobbiamo evidenziare, comunque, come il successo generico per "2-0" sia anche quello più frequente in generale con 37 casi su 235 (ovvero quasi un risultato su 6 in media). Al secondo posto troviamo il generico “1-0” (37 casi) ed al terzo il “2-1” (34 casi).
Il miglior attacco stagionale del campionato si conferma quello del Milan (48 reti), mentre quello meno prolifico (con 16 segnature in 23 gare) appartiene sempre al Cesena.
La miglior difesa si conferma quella juventina con 14 gol subiti in 23 partite, mentre quella più perforata è sempre quella del Genoa con 44 reti subite. La Juventus, capolista solitaria con una gara da recuperare, è l'unica squadra imbattuta del campionato. Il Milan resta la squadra che ha vinto più gare (15). Sono diventate 4 le squadre con più pareggi all’attivo, ovvero Juventus, Napoli, Cagliari ed Atalanta (con 10 pari a testa). Il Cesena è la squadra che ha perso più gare (15).
Sale ancora la quota dei rigori. Durante l’ultimo turno è stato concesso un penalty, realizzato, che ha portato il computo stagionale a quota 79, una cifra molto elevata considerando che la media stagionale è di 3,4 a giornata. Nella scorsa stagione, tanto per fare un esempio, la media fu di 2,9 rigori concessi a giornata, mentre, in quella precedente era stata toccata la media di 3,2. Attualmente, la media stagionale dei rigori concessi è superiore, quindi, in una misura addirittura del 17% rispetto lo scorso anno. Ed è superiore anche la media dei rigori realizzati (85% quest’anno, ovvero 67 su 79), rispetto a quelli delle scorse 2 annate (73%). Da evidenziare come siano stati sbagliati solo 2 rigori degli ultimi 33 rigori concessi.
Per quello che concerne la vetta, va evidenziato come il Milan, capolista con 50 punti, abbia un punto in più rispetto alla 24° giornata dello scorso campionato (che lo vedeva saldamente in testa), mentre la Juventus (seconda a 49 punti, ma con una gara da recuperare), a parte i 14 punti in più in confronto allo scorso anno, abbia, ugualmente, un punto in più rispetto a quelli che aveva il Milan capolista lo scorso anno dopo 23 gare. Anche le statistiche, dunque, confermano come Milan e Juventus siano le uniche pretendenti al titolo per quello che riguarda l’attuale stagione.
Interessante rilevare come, nel primo campionato che non vedrà la potenziale partecipazione di 4 squadre italiane alla prossima Champions League, la quota del terzo posto stia toccando il livello minimo assoluto. Da una media di 45/46 punti dopo 24 turni degli scorsi anni, siamo arrivati agli attuali 42 di Lazio ed Udinese. Stesso discorso per il 5° posto, occupato dalla Roma con 38 punti, nonostante, fino allo scorso anno, mediamente, fosse occupato da squadre con almeno 41 punti dopo 24 gare.
Per quello che concerne la coda della classifica la situazione di Novara e Cesena resta sempre molto delicata. La squadra piemontese, che nelle ultime 3 gare, comunque, con Mondonico ha raccolto 5 punti (gli stessi che aveva guadagnato nelle 12 partite precedenti) deve sempre fare i conti con il dato statistico che, nei campionati di Serie A a 20 squadre, solo il Parma nel 2007 riuscì a salvarsi dopo che aveva raccolto meno di 17 punti dopo 24 partite.
Discorso simile, più o meno, per il Cesena (a quota 16), che, nonostante abbia una gara da recuperare, può aggrapparsi al fatto che, solo il Parma (nel 2007) ed il Cagliari (nel 2008) siano riuscite a salvarsi con meno di 17 punti dopo 23 gare di campionato.
di Roberto Vinciguerra