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Anno nuovo, vita nuova?!?!?!… BOH!

Settimana di feste, tra Natale e Capodanno, non c’è la consueta attività ma il mondo dello sport non manca di far registrare episodi, e situazioni, a volte interessanti, a volte allucinanti, a volte, purtroppo, tragici. Vediamo un po’ cosa è successo di bello (e di brutto) in questo trapasso tra 2011 e 2012. "Vacanze in America"... regia di Daniele De Rossi Nel calcio, a bocce ferme, i media, che di qualcosa dovranno pur parlare, non trovano di meglio che lanciare (o, delle volte, ri-lanciare) alcuni tormentoni. Tormentoni, ovviamente, a tema-calciomercato. Si inizia con la vicenda del contratto di De Rossi, che sinceramente ha stufato un po’ a tutti. Voglio la Roma, no, forse vado via, rimango solo a certe condizioni, mah, forse mi faccio un’esperienza all’estero… Insomma, il bel Daniele sfoglia la margherita in stile m’ama-non m’ama provocando la felicità degli avvoltoi giornalisti e crisi di ansia e panico negli sportivi giallorossi (sembra sia cresciuto esponenzialmente il consumo di ansiolitici e valeriana nell’area capitolina). L’ultima è che De Rossi, con data di scadenza 30 giugno 2012, sia appetito sin da subito da club del calibro di Manchester City e Real Madrid: sullo sfondo c’è la figura di Sergio Berti, procuratore di Capitan Futuro, noto nell’ambiente pallonaro per ottenere sempre e comunque ciò che vuole. Ed è chiaro che, di fronte a ingaggi di 8-9 milioni annui come quelli prospettati dalle big straniere, anche la parcella per l’agente sia destinata ad assumere dimensioni da Paperon dè Paperoni (o da Mino Raiola, se preferite). Insomma, Daniele, dicci cosa vuoi fare, se restare in stile-Totti o venderti al nemico straniero… Voto: 4, con il nostro invito a Daniele di riacquisire, nella questione, quella decisione e quella determinazione che Mc Bride ancora ricorda. Cara Vecchia Signora "C'è Posta per te"... accetta l' invito?!?! In attesa di affari che (forse) si faranno parliamo di affari già fatti: sempre la Roma protagonista, e anche stavolta in esubero. Per sfoltire il babilonico organico, i giallorossi hanno pensato di iniziare privandosi del re dei tronisti, del principe delle cronache rosa, dell’idolo delle teenagers… insomma, avete capito che stiamo parlando di Marco Borriello, i cui ultimi ricordi in maglia romanista risalivano alla patetica ospitata da Fiorello. E le orde di sedicenni urlanti? Si sposteranno tutte a Vinovo, nuova sede dell’ex di Belen. Sulla cifra tecnica dell’operazione permetteteci di nutrire qualche dubbio: in un organico che già consta di Matri, Quagliarella, Del Piero, Vucinic, Toni, Iaquinta e Amauri nel comparto offensivo (ebbene sì, al momento questi ultimi tre ci sono ancora), aggiungere un altro membro, in un gruppo primo in classifica, può risultare quantomeno rischioso. Mah, si vedrà… Intanto, per non perdere l’abitudine, sembra che un’altra operazione sia in dirittura sulla rotta Roma-Torino, con David Pizarro che potrebbe presto tornare a calcare i campi di gioco, provocando il giubilo nella redazione di Chi l’ha visto?, che da mesi ormai si interroga su che fine abbia fatto il Pec. Ovviamente, il grande ritorno non avverrebbe in maglia giallorossa, ma bianconera, per un ruolo di vice-Pirlo che calzerebbe a pennello al cileno. Voto: 5 alla mossa - Borriello, ora come ora inutile, 8 al colpo-Pizarro se venisse messo a segno, mentre è sospeso il giudizio sulle condizioni fisiche dei due, dopo mesi passati a scaldare seggiolini a Trigoria e all'Olimpico. Maracaibo, mare forza nove... fuggire si ma dove?!?!? Altro tormentone di questa fase di mercato è rappresentato dalla vicenda-Tevez, che ormai da ottobre è impegnato a ingurgitare cocktails e prendere il sole nella sua Argentina, piuttosto che gonfiare le reti degli stadi europei. Colpa dell’ormai famoso “gran rifiuto” a Mancini nella gara del City a Monaco, in Champions League, che ha trasformato Carlitos nella Bella di Torriglia, che tutti la vogliono e nessuno se la piglia. Sono spuntati fuori i nomi più assurdi, che poi sono sempre quelli, sulle possibili destinazioni dell’attaccante argentino: Milan, l’onnipresente Psg, fino ad arrivare all’Inter, ultimamente non molto presente nel novero delle protagoniste del mercato (per la serie, a volte ritornano). Il tutto per un giocatore non più giovanissimo, inattivo da mesi, che ha acquisito una forma degna del miglior Cassano, e che per giunta non può giocare in Champions. Cosa non si fa per qualche copia in più… Al momento, comunque, il destino dell’Apache è ancora in sospeso: ai posteri l’ardua sentenza. Voto: 3, basta! Vogliamo il calcio giocato! Scommettiamo che... finirà tutto a "tarallucci e vino"?!?! Sempre a proposito di calcio e dintorni, impazza il calcio-scommesse: in evidenza le dichiarazioni di Gervasoni, oscuro difensore di Serie B (Bari, Albinoleffe, Mantova e Piacenza nel suo curriculum, avessi detto Barcellona e Real Madrid), che per guadagnare un po’ di popolarità ha pensato bene di rimanere invischiato nel trappolone delle scommesse illegali. Il “Gerva” (nostalgia di Mai dire gol), arrestato con Doni & Co. il 19 dicembre scorso tira in ballo nomi importanti, di Serie A, tipo Mauri e Pellissier, ma anche Parisi, Masiello e Benussi. Che dire? Il marcio comincia ad annoiare, sinceramente, tanto più che per arricchire il piatto si pensa pure di coinvolgere grossi big come Buffon, Cannavaro e Gattuso, messi in mezzo dal Santoni (altro arrestato) e poi puntualmente tirati fuori, giusto il tempo di sparare un titolone in prima pagina. Tanto, tra un po’, il carrozzone riprende, e tutto tornerà nell’oblio. E puntualmente si riprenderà a scommettere, aggiustare, ecc. Voto: 1 per i protagonisti di questa indegna farsa, e per tutta questa lurida vicenda. Forse è arrivata davvero l'ora di finirla... Passando allo sport agonistico, è iniziata la Dakar, da qualche anno trasferita in Sudamerica. E puntualmente, purtroppo, sono da segnalare dei morti. Pronti via, e subito rimane ucciso il motociclista argentino Jorge Martinez Boero, vittima di una tragica caduta: nel corso della seconda tappa muoiono due persone dell’organizzazione, cadute da un ultraleggero che seguiva la corsa dall’alto. E la corsa va avanti, senza soste, perché è così che deve andare, è così che vogliono gli sponsor, le case automobilistiche e motociclistiche che finanziano la corsa, probabilmente anche gli stessi partecipanti di questa impresa impossibile e tragica. Noi però vogliamo dire basta a tutto ciò, non è possibile che nel 2012 si debba ancora andare incontro alla morte in questa competizione, praticamente certa ad ogni edizione. Voto: 0, perché nessuna corsa, seppure affascinante, può giustificare la scomparsa di una persona. Quando si dice "giocare di testa" A Natale è ripresa anche l’Nba, quest’anno ridotta a 66 partite per via del lock-out. La pattuglia italiana, mai così numerosa, si è fatta notare soprattutto per Danilo Gallinari, che ha riassaggiato i parquet d’Oltreoceano con un clamoroso errore in lay-up. E non in un momento qualsiasi della partita, ma proprio nel finale, sul -2, e per giunta allo Staples Center di Los Angeles, contro i Lakers. Roba da far impallidire i recenti errori di Milito in casa-Inter, ma forse qui si è esagerato. http://www.youtube.com/watch?v=ZpVcMQBDeNs E a proposito di paragoni calcistici, nella Lega più bella del mondo è accaduto il primo esempio, forse, di canestro-fantasma.I tre arbitri sono riusciti a non vedere una clamorosa schiacciata di LBJ, Le Bron James, respinta con la testa dal malcapitato Henderson di Charlotte. Roba da moviola in campo anche nel basket. Tornando al Gallo, il nostro si è immediatamente riscattato trascinando con un sontuoso ventello i suoi Nuggets alla rivincita sui Lakers, in quei back-to-back che contraddistingueranno questa stagione del basket Nba. http://www.youtube.com/watch?v=E_A5dTbZ2dE Voto: 8 all'Nba che riparte e ci fa divertire, 6 al Gallo, media tra orrori e perle, 2 all'impresa di Le Bron annullata da occhi miopi. Consigliamo un paio d'occhiali. Tanti auguri, vecchio amico! Chiudiamo questo umile pezzo con l’augurio per i 100 anni al Guerin Sportivo, il più antico periodico sportivo del mondo, capace di evolversi e seguire sempre con cattiveria e ironia l’avanzare del tempo. Auguri Guerino!