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Lo stalliere di Luis Enrique

Redazione

1 dicembre 2011

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Il libro di Dario Canovi non l'abbiamo ancora letto, quindi questa non è la classica pre-recensione mafiosetta che raramente si nega al 'collega'. Fra l'altro Canovi sappiamo a malapena che faccia abbia... Però il suo libro 'Lo stalliere del re', scritto con Giacomo Mazzocchi e presentato a Roma, ci incuriosisce. Prima di tutto perché è il libro di un procuratore, cioé dell'unica categoria professionale che può davvero raccontare la realtà del calcio, visto che è obbligata a conoscere la vera entità delle somme in campo. Chissà le risate a leggere certe tabelle degli ingaggi o i numeri ufficiali di certe operazioni... Mentre noi leggiamo quotidianamente di Tizio che si è autoridotto l'ingaggio pur di venire a giocare alla Caia, che a sua volta ha avuto uno sconto sul cartellino in virtù del suo prestigio...certo, come no? In secondo luogo leggeremo 'Lo stalliere del re' perché è un libro di retroscena e (speriamo) non l'ennesima sbobba del genere copia & incolla da qualche sito web (quando non direttamente da Wikipedia). Fra i retroscena anticipati, quello dell'ingaggio di Luis Enrique alla Roma, senza avere di fatto un curriculum come allenatore: ''Chiesi un incontro a Walter Sabatini, a cui suggerii il nome di Luis Enrique per la panchina della Roma. La mattina seguente mi richiamò dicendomi che aveva parlato con Baldini e che il discorso interessava molto alla società giallorossa. Quando l'affare andò in porto, Sabatini mi disse che avrebbe riconosciuto pubblicamente che il suggerimento era stato il mio. Questo non è mai successo e ora spero che l'avventura dell'asturiano sulla panchina della Roma sia duratura perchè temo che solo in quel caso il nome del suggeritore verrebbe fuori''. Nel libro Canovi racconta dei suoi trent'anni trascorsi a trattare con presidenti ed operatori di mercato di ogni tipo, spesso dalla fedina penale non pulita (anche se secondo insigni web-giuristi le sentenze di primo grado non contano). E poi storie di calciatori, dei tantissimi calciatori assistiti, da Falcao ai giorni nostri. Magari rimarremo delusi, ma le premesse per qualcosa di buono nel mare della spazzatura agiografica (nessun tifoso vuole leggere critiche) ci sono. Vorremmo poi sapere se usando il termine 'stalliere' Canovi pensi a una figura in particolare. A occhio diremmo di sì. Twitter @StefanoOlivari [poll id="26"]

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