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Lotito show a sky....

Se questa domenica sportiva (iniziali minuscole) è stata una delusione clamorosa, con soli due gol e una serie di noiosissimi 0-0, alla sera ci ha salvato il derby romano. Non solo per i tre gol e il gran match, ma perché ci ha regalato un Lotito irrefrenabile come nei suoi momenti migliori. Un Lotito pronto ad assorbire qualunque osservazione, critica, insulto. L'aperitivo è a Sky, dove sopporta senza colpo ferire un Mauro al limite della maleducazione, o anche oltre, che lo liquida dicendo che siccome è presidente non capisce di calcio. Insomma, i ricchi scemi di cui parlava uno storico presidente del Coni, Giulio Onesti. A quanto ha scritto il sempre ottimo Olivari su questo blog non abbiamo nulla da aggiungere. Anzi una cosa sì: sbagliamo o è lo stesso Massimo Mauro che è stato anche presidente del Genoa? Forse giustamente tende a cercare di farlo dimenticare, sperando che se lo dimentichino anche i genoani. Lotito poi si sposta alla Domenica Sportiva. Con una scena che resterà nella storia della comicità televisiva. Quando arriva ai microfoni Lotito, qualcuno della Rai, che non dimentichiamo è un'azienda con sede a Roma, commenta: «Mo’ ce fa una pippa che non finisce più». Cameraman, tecnico del suono, giornalista, chissà. Non lo sapremo mai, sapremo solo che è romanista. E che Lotito è l'unico che lo sente. Noi a casa no. Ma ne vediamo le conseguenze. Lotito non si infuria come sappiamo sa fare, euforico com'è. Ma forse sarebbe stato meglio se l'avesse fatto vista la battuta terrificante che tira fuori: «Chiariamo questa frase perché il concetto si presta anche a un'altra interpretazione». E il solo immaginarci quest'altra interpretazione, tenuto conto che l'intervistatore è Montingelli e che in studio - a parte Paola Ferrari - ci sono Gene Gnocchi, Collovati, Civati Zazzaroni e Mimmo Di Carlo, ci fa rizzare i capelli in testa. Lotito finge di credere alle rassicurazioni che nessuno ha detto la frase incriminata e inizia a parlare del derby. Fino a quando l'ignoto fa il bis: a un elogio di Lotito a se stesso sbotta in un «eccolo qua». Di nuovo il presidente laziale si ferma e inizia a contestare il suo contestatore. Che di nuovo non si è sentito in onda. L'impressione che ne ha lo spettatore è che Lotito sia così fuori di sé dalla gioia che sente le voci come Giovanna D'Arco. A quel punto Gene (a cui la Domenica Sportiva ha fatto benone) inizia davvero a farle, le voci di sottofondo. Appare un'immagine di Klose e lui sussurra - udibilissimo - «Pippa». Poi una di Brocchi: «Eccolo». E il bello è che di queste parole, che invece tutti noi abbiamo sentito, Lotito non si accorge, aumentando l’effetto surreale del tutto. Finisce in caciara, insomma. E tutto sommato è così che ci piace il parlare di calcio. Livio Balestri telecommando@hotmail.it