Altro

Il numero: la terza giornata

Nel corso della 3° giornata abbiamo assistito ad un notevole numero di vittorie (9) a fronte di un solo pareggio, quello di Milano fra Inter e Roma, unica gara della giornata terminata senza reti (la seconda dell'attuale campionato dopo Catania-Siena della scorsa settimana). La maggior parte dei successi è stata conseguita dalle squadre casalinghe (6) contro i tre di quelle che giocavano in trasferta. Rispetto allo scorso campionato, dopo due turni, possiamo evidenziare, comunque, come siano scese le vittorie interne (-3) ed i pareggi (-1), e siano letteralmente triplicati i successi esterni (da 2 a 6). Rispetto alla giornata precedente abbiamo assistito ad un brusco calo delle reti segnate (20), che portano, comunque, il totale stagionale a 55 gol, ovvero 2 realizzazioni in più rispetto i primi due turni dello scorso campionato. In calo, sempre in proporzione alle prime due gare dell’ultimo campionato, le reti casalinghe (da 36 a 30), mentre va evidenziato il consistente aumento delle reti delle squadre impegnate in trasferta (da 17 a 25). Da sottolineare come, in netta controtendenza col passato, siano state realizzate, sinora, più reti nel corso dei primi tempi (28), rispetto a quelle messe a segno nella ripresa (27), dove, generalmente, vengono segnati il 56/58% dei gol complessivi. Tra i dati statistici più rilevanti va evidenziato come il Napoli sia riuscito a sconfiggere il Milan per la seconda negli ultimi 15 anni, proprio col medesimo risultato (3-1) con cui aveva superato i rossoneri per l’ultima volta l’11 maggio 2008. Inter e Roma hanno impattato a reti bianche a San Siro per la seconda volta negli ultimi 18 anni (l’ultimo 0-0 al “Meazza” risaliva al 26 ottobre 2003). La Juventus ha ribadito la supremazia esterna in quel di Siena, dove ha colto la 7° vittoria su 8 gare giocate all’”Artemio Franchi”, mentre il Cagliari festeggia, con il primo posto in classifica, il successo nella prima gara assoluta nella massima serie disputata contro il Novara. Il Lecce ha colto il suo primo successo in assoluto al “Dall’Ara” di Bologna, mentre il Catania ha colto la 4° vittoria su 4 gare disputate al Cibali contro il Cesena. L’Atalanta, dopo 6 anni e mezzo, è tornata al successo casalingo contro il Palermo, mentre il Genoa è riuscito ad espugnare, per la seconda volta negli ultimi 50 anni, l’Olimpico laziale con lo stesso risultato (2-1) con cui si era imposta il 13 gennaio 2008. Curiosità: il Milan e l’Inter occupano attualmente l’11° posto a pari merito in classifica. Nella storia della Serie A non era mai successo che, dopo i primi 2 turni, le due squadre meneghine occupassero, contemporaneamente, le posizioni dopo il 10° posto, ovvero nella parte “destra” della classifica. MARCATORI Cavani, autore della prima tripletta in campionato, si è portato in testa alla graduatoria dei marcatori, unitamente a Giovinco, autore, contro il Chievo, della quarta doppietta dell’annata (dopo quelle realizzate da Moralez, Miccoli e Milito nel corso del turno precedente). Due i rigori concessi e realizzati anche nel corso di questa giornata (entrambi casalinghi), che portano il totale stagionale a 4. Ancora sugli scudi i bomber stranieri che, nell’ultima giornata hanno realizzato 13 dei 20 gol totali, riuscendo a portare a 33 le segnature totali dei non italiani (che rappresentano il 60% del totale generale). Di Roberto Vinciguerra [poll id="11"]