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Prandelli e l'Italia dei giovani panchinari

Come denunciato da Prandelli al raduno di lunedì, il progetto di un' Under azzurra nel campionato di Serie B o in Lega Pro, per fare crescere in fretta i migliori 25 calciatori italiani dai 19 ai 21 anni, rischia di impantanarsi subito per ragioni politiche...

Come denunciato da Prandelli al raduno di lunedì, il progetto di un' Under azzurra nel campionato di Serie B o in Lega Pro, per fare crescere in fretta i migliori 25 calciatori italiani dai 19 ai 21 anni, rischia di impantanarsi subito per ragioni politiche. (...) Lo scoglio è rappresentato dalle Leghe professionistiche, cioè dall' opposizione dei club. Secondo lo studio che ha portato alla proposta, i cui termini logistici e organizzativi devono essere definiti nei dettagli, per essere davvero efficace l' innnovazione dovrebbe partire almeno dalla stagione 2012-2013. La caldeggiano gli stessi giovani ai quali la mancanza di orizzonti ha tarpato le ali. Giovinco, che di anni ormai ne ha 24, si considera una vittima della perversa consuetudine italiana di emarginare i talenti. «A un certo punto, nell' Arsenal, Wenger ha fatto fuori Vieira per lanciare Fabregas. Da noi sarebbe stato impensabile. Io, per giocare, ho dovuto lasciare la Juve per il Parma. Eppure non ero andato male, nelle partite che avevo giocato. I fatti mi stanno dando ragione. L' idea dell' Under azzurra in un campionato di primo livello è buona: per la maturazione anche fisica è un' opportunità importante. A me sarebbe servita». (...) Che manchino passabili eredi di Cannavaro Pirlo è infortunato, De Rossi in castigo, Cassano un perenne punto interrogativo, Chiellini un combattivo gregario, Thiago Motta un semidebuttante, Pazzini un solista. Gli altri, i più giovani, sono ancora personaggi in cerca d' autore. (...) Enrico Currò, per Repubblica del 23 marzo 2011 Link alla versione integrale dell'articolo